Porte bloccate con la colla: studenti restano fuori da scuola

Il dramma dei vandali che incollano le porte delle scuole a Venezia sembra non avere fine

Il 9 maggio, dei teppisti hanno vandalizzato tutte le porte d’ingresso dell’istituto Algarotti e del liceo Marco Polo nel cuore del centro storico di Venezia. Sembra che nel corso della notte alcuni raid abbiano compromesso l’apertura degli accessi bloccandoli con una potente colla industriale. Dopo un tentativo andato a vuoto fatto dal personale scolastico, l’operazione di sblocco ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Mercoledì 10 maggio è toccato invece all’istituto elementare Manzoni e alle scuole medie Morosini, i quali si sono ritrovati con i portoni bloccati dalla colla. Nel frattempo, i ragazzi sono rimasti con i docenti e lo staff in campo San Giacomo. Fortunatamente uno degli insegnanti di ginnastica è riuscito a trovare la chiave di una delle porte laterali della palestra e ha permesso alle lezioni di riprendere con una sola ora di ritardo.

Non ci sono prove che i due raid siano collegati tra loro, ma l’ispirazione è comune. L’origine di queste scorrerie sarebbero le proteste degli ultimi giorni contro le prove Invalsi previste in quella stessa giornata. I responsabili rimangono ignoti e probabilmente rimarranno tali.

Il Preside del Liceo Artistico ha dichiarato il suo sgomento ai giornalisti del Nuova Venezia. «Sono atti vandalici, perché se qualcosa non va bene allora si dialoga e si discute, non si rompono delle parti della scuola. In questo modo abbiamo speso tanti soldi, ma se qualcuno credeva di mandare all’aria le prove non ce l’ha fatta. Alcuni ragazzi sono tornati a casa, ma dopo un’ora la maggior parte degli studenti ha sostenuto l’esame».

Secondo il Preside del Liceo Artistico Statale, dunque, gli atti vandalici sarebbero riconducibili al rifiuto da parte di alcuni ragazzi di sostenere la prova Invalsi, un test scritto che ha lo scopo di valutare i livelli di apprendimento e formulare delle statistiche di efficienza del sistema formativo italiano.

«Alla mattina alle 7.15 abbiamo trovato la porta bloccata da pezzi di ferro e colla e abbiamo chiamato i Vigili del Fuoco,» hanno spiegato i presenti. Due classi su nove del Liceo Artistico non si sono presentate all’esame, ricevendo una nota disciplinare. Non è la prima volta che questo istituto subisce danni per diverse migliaia di euro: nel corso dell’occupazione dal 28 novembre al 3 dicembre scorso, i ragazzi avrebbero danneggiato porte e infissi, rotto vetri e imbrattato i muri.

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