Preferisci il tuo cane agli amici? Non sei il solo

Secondo il sondaggio di una società americana, non è così strano annullare la propria vita sociale per stare con il proprio animale domestico

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Chi vive con un animale domestico tende a prendere molto sul serio questo rapporto, che a volte può diventare simbiotico e colmare anche ansie e solitudini: se siete fra coloro a cui è capitato di annullare un’uscita o una cena pur di stare con il proprio amico a quattro zampe, non sentitevi tanto strani perchè siete in buona, anzi in ottima, compagnia (quale animale domestico scegliere per convivere con bambini piccoli?)

Secondo un sondaggio di Wisdom Health Genetics, azienda leader nei test genetici per animali domestici,  il 72% dei proprietari di cani e il 32% dei proprietari di gatti ha dichiarato di aver annullato impegni mondani per restare a casa con il proprio animale: stiamo parlando di una ricerca effettuata su 13.000 soggetti (padroni di 25.000 cani e oltre 6.000 gatti).

Non solo: di questo campione, il  64% considera il proprio cane o gatto come un figlio o comunque come un elemento della famiglia, e oltre il 17% gli ha creato un account social. Registrato poi un vero e proprio plebiscito sull’effetto benefico dell’animale domestico per la salute mentale: il 99% dei proprietari di cani e il 96% dei proprietari di gatti hanno affermato di avere un beneficio psicologico dal rapporto con l’amico a quattro zampe.

Gli animali domestici hanno assunto man mano un ruolo sempre più importante nelle vite delle persone e sono diventati sempre più “intimi”: se prima solo chi aveva una casa con giardino poteva pensare di prendere un cane o un gatto, oggi sono sempre di più le persone che decidono di adottare un animale anche vivendo in appartamento. Così facendo l’animale entra in rapporto realmente simbiotico con il suo padrone e a volte finisce per condividerne gli spazi vitali, come letto o divano.

Infine, per i loro amici a quattro zampe gli italiani non badano a spese: per un cane di media taglia, secondo l’O.N.F. (Osservatorio Nazionale Federconsumatori), si spendono fra i 2.200 e i 2.500 euro l’anno, mentre per un gatto la cifra oscilla fra gli 890 e i 1170 euro l’anno.

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