Il prof. Andrea Maggi de ‘Il Collegio’ presenta il nuovo romanzo

È in libreria ‘Conta sul tuo cuore’, il nuovo romanzo di Andrea Maggi che il pubblico televisivo ha conosciuto nel ruolo di professore a Il Collegio.

16 Febbraio 2021
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La platea televisiva conosce Andrea Maggi soprattutto per il suo ruolo nel docu-reality ‘Il Collegio’, dove ha debuttato nel 2017. La cattedra mediatica lo vede insegnare italiano, latino ed educazione civica ma professore, Maggi, lo è anche nella vita reale. Insegnante in una scuola secondaria, ha da poco pubblicato per Giunti il romanzo Conta sul tuo cuore: ecco che cosa ci ha raccontato di questa storia con qualche sconfinamento in tv.

È in libreria Conta sul tuo cuore, una storia che inizia tra i banchi di scuola ma porta molto lontano, e non solo nello spazio. Che itinerario racconta?

Racconta di un gruppo di ragazzi di quinta liceo scalcagnati, presuntuosi, arroganti, ma anche sensibili, fragili e sognatori indomiti, che non sanno ancora che ne sarà di loro nel futuro, a cui il professore di lettere propone un esperimento: un ritiro in un rifugio di montagna, lontano dalla tecnologia, dalla connessione wi-fi e dai social per compiere l’impresa più ardua per un giovane, ovvero seguire il precetto di Socrate: conosci te stesso.

Dal professor Roberto Elpidi a ‘Il Collegio’ e al suo ruolo di docente negli Anni Duemila: c’è qualcosa che l’esperienza televisiva le ha insegnato sui giovani e che, poi, ha riportato anche in cattedra nella realtà?

Dal Collegio ho imparato che insegnare significa aiutare i giovani a capire se stessi. Ogni studente deve scoprire il proprio talento e coltivarlo con amore e determinazione.

E della sua esperienza di insegnante che cosa ha portato sul piccolo schermo, pur con le differenze storiche che il format richiede?

La mia convinzione che la cultura è l’unico strumento per conservare la democrazia e la libertà. Per questo dobbiamo diffonderla nel modo più capillare possibile.

Insieme ai ragazzi delle classi nelle varie stagioni del programma, anche i professori così come la sorvegliante e il preside sono diventati ‘di tendenza’ presso il pubblico adolescente, un target notoriamente difficile. E i numeri hanno premiato anche l’ultima stagione da record. Che cosa crede che piaccia così tanto de ‘Il Collegio’?

‘Il Collegio’ è un programma fatto coi giovani che parla il linguaggio dei giovani. Il bello è che piace anche agli adulti. Noi adulti del Collegio siamo diventati iconici semplicemente perché facciamo quello che siamo, ossia gli adulti. Diversamente, molti genitori di oggi, pur essendo anagraficamente adulti, si comportano ancora come dei ragazzini. Semplicemente imbarazzante.

Crede che il lockdown abbia cambiato la percezione che i giovani hanno di se stessi e del loro futuro?

A seguito dei lockdown i ragazzi sono disillusi e scoraggiati. Non riescono a costruire una visione del loro futuro. Non riescono più a sognare. Questo è molto preoccupante.

Tornando all’insegnamento socratico del Conosci te stesso, che cosa i classici possono insegnare ancora alla contemporaneità?

Tutto. I classici sono il nostro unico tesoro, la riserva d’oro a cui possiamo attingere per ridare un senso al nostro presente e al futuro. Non ci sono altre vie se non attraverso i classici.

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