Quagliarella in lacrime: "Condannato il mio stalker"

Fabio Quagliarella racconta la vicenda di stalking con cui ha dovuto convivere nel suo periodo al Napoli

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Fonte: GettyImages

“Ho vissuto 4-5 anni da incubo, immaginare di non poter vivere serenamente al di fuori del calcio, soprattutto per la mia famiglia, è stata dura. Quando sono andato via dal Napoli sono state dette tante cattiverie, tante cose non vere. L’unica causa era solo ed esclusivamente questa e quindi, dopo tanti anni, è finita”. Al termine della partita contro il Cagliari, nella quale è andato a segno nell’1-1 finale, Fabio Quagliarella racconta la vicenda di stalking con cui ha dovuto convivere nel suo periodo al Napoli.

“Devo ringraziare la giustizia perché ha fatto un ottimo lavoro, dare 4 anni e 8 mesi a un poliziotto significa che avevano ragione di più. Ho vissuto male io, ha vissuto male la mia famiglia, ho cercato di essere comunque concentrato sul campo, ma è stata dura”.

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