Questa persona sostiene che la Luna è sua

Un acquisto che risale agli inizi degli anni Novanta

15 Novembre 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!
Fonte: 123rf

Parole forti quelle pronunciate durante una conferenza a tema spazio, avvenuta il 18 ottobre scorso, dal presidente dell’Explorers Club di New York. Richard Garriott, questo il suo nome, ha fatto sapere di possedere un pezzo di Luna e che l’ha acquistato all’inizio degli anni Novanta.

Le cose non stanno esattamente come si potrebbe pensare, quindi occorre mettere i puntini sulle “i” e chiarire il senso di queste parole. In realtà Garriott nel 1993, come riporta Esquire.com, ha acquistato per 68.500 dollari il lander Luna 21 dell’Unione Sovietica e il rover Lunokhod 2.

L’accordo è stato raggiunto durante un’asta spaziale di Sotheby’s nella Grande Mela, a New York. Dopo aver versato la somma ha ottenuto una fotografia di un modello Lunokhod 2 e una serie di documenti sia in russo che in inglese, compreso un atto di trasferimento del titolo e una certificazione di proprietà. Il punto è che tutto questo pacchetto non è tra le sue mani: i due veicoli sono ancora sulla Luna.

“Ho acquistato Lunokhod come un oggetto che è ancora seduto su un corpo celeste estraneo. Quindi, è la prima volta che viene venduto un oggetto che non è sulla Terra”, ha detto Richard Garriott.

Ma non è finita qui, perché il presidente dell’Explorers Club ha detto che possiede anche la regolite che si trova sotto gli oggetti e la pista di 40 chilometri che ha percorso il rover. L’uomo ha dichiarao tutte queste cose ben sapendo che prossimamente la NASA o altri paesi potrebbero tornare sulla Luna e li avverte, dunque, che se vogliono passare sulle sue proprietà dovranno dargli dei soldi. Anzi, un bel po’ di soldi.

In chiusura del suo intervento quel buontempone di Garriott ha placato gli animi di tutti i presenti, dicendo che in parte scherza, ma che dall’altra parte effettivamente questa faccenda potrebbe portare alla luce alcune complessità legali che bisognerà in qualche modo affrontare.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti