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Raul compie 40 anni. Leggenda del Real Madrid

Raul Gonzales è uno dei calciatori più celebri della storia del campionato spagnolo

Fonte: Instagram

Raúl González Blanco è nato a Madrid, in uno dei suoi quartieri più poveri ovvero Colonia Marconi. Nasce il 27 giugno del 1977 ed inizia a giocare nell’Infantiles dell’Atlético. A seguito di prestazioni notevoli, giunge nel giro di poco tempo nella formazione del Real Madrid. Il suo debutto non è straordinario così come era stato quello nelle giovanili, eppure l’allenatore Valdano fiuta il suo talento e decide di rinnovargli la fiducia per la prima di campionato.

Il suo primo impegno avrebbe spaventato qualsiasi giocatore alle prime armi. Infatti viene convocato per il derby, contro l’Atletico. In quest’occasione il giovane segna un goal e procura un rigore, oltre a donare una performance da brividi. Alla sua uscita, viene accolto da un’ovazione maestosa.

La sua carriera

Riassumere la carriera di questo calciatore non è cosa semplice. Le difficoltà iniziali si debbono al fatto che entra a far parte di una squadra che stenta a spiccare il volo. Nonostante i suoi numerosi goal e le sue capacità ormai da tutti apprezzate, il Real Madrid infatti segna diversi insuccessi. Tuttavia il genio di Raul si incontrerà con quello di Fabio Capello. 

Basti pensare che in quella stagione il Real trionfò sul Barcellona di Ronaldo, squadra rivale che portò a casa ben 102 reti. Nel 1998 arrivano i veri problemi. Capello passa ad un’altra squadra e Raul è posto in una nuova posizione che non gli consente di rendere al meglio. Tuttavia, a causa del gossip spagnolo, il pubblico comincia a credere che la colpa sia proprio del giocatore, paparazzato a prendere un drink, subito etichettato come tossico e bevitore.

I nuovi trionfi e la fine della carriera

Gli basta un solo altro anno e l’arrivo di Hiddink per poter tornare a brillare più forte di prima. Ben 25 reti in campionato, diversi goal in champions, tra cui uno che tutt’ora viene ricordato per la sua spettacolarità. Arrivano altri grandi successi fra cui una nuova Champions nel 2000 nonché la coppa di Madrid.

Col tempo poi arrivano altri trionfi, fra cui l’essere capocannoniere della Champions. Essendo il secondo goleador della storia del calcio spagnolo, Raul deve appendere le scarpe a chiodo nel 2008, uscendo in gloria dal mondo del Real.

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