Rio, 3 star NBA pizzicate in un bordello: "Ah, non era una SPA?"

Bufera sulla squadra olimpica di basket degli Stati Uniti: forse altri li hanno seguiti.

Fonte: Getty Images

Certo che nel momento in cui non vedi né saune né piscine né bagno turco e in compenso sorseggi un drink con tante belle signorine poco vestite che ti passeggiano accanto, il dubbio potrebbe anche venirti.

Evidentemente questo non vale per (almeno) tre star della NBA impegnate a Rio de Janeiro con la squadra olimpica di basket degli Stati Uniti.

Ma veniamo alla vicenda: i tre, poi identificati come DeMarcus Cousins (Sacramento Kings), DeAndre Jordan (Los Angeles Clippers) e DeMar DeRozan (Toronto Raptors), sono entrati – secondo quanto riportato dal sito TMZ – in un celeberrimo bordello della capitale carioca, il Termas Monte Carlo descritto anche dalla rivista Rolling Stones come un locale con accesso permesso ai soli uomini e dove si può passare qualche ora di relax consumando drink e ascoltando musica.

I tre, che tuttavia potrebbero essere stati accompagnati da altri compagni di squadra, a quanto pare avrebbero consumato qualche drink prima di rendersi conto del luogo in cui si trovavano. In vino veritas. "Ah, ma noi pensavamo di essere finiti in una SPA", si sono giustificati i tre, che a dire il vero poi si sono allontanati in fretta e furia dal locale.

Dopo l'equivoco è comunque andata in scena – nella nottata italiana tra sabato e domenica – la gara tra Cina e Stati Uniti. I tre eroi sono entrati tutti in campo: Cousins con 17 punti in 15 minuti di gioco è stato addirittura il migliore marcatore dopo Kevin Durant (25) nella vittoria per 119-62. Jordan ha giocato 13 minuti siglando 7 punti e DeRozan ha giocato 17 minuti e 43 secondi totalizzando 6 punti.

E a proposito di basket Usa e luci rosse, l'altro olimpionico Draymond Green ha commesso un 'piccolo' errore su Snapchat...

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