I rischi del cibo: negli USA aumentano gli “infortuni da pizza”

Negli Stati Uniti il consumo di pizza ha mandato in ospedale oltre 2000 persone. Ecco cosa è successo

Sembra che le pizze si stiano rivoltando contro i loro consumatori. Sono circa 2300 persone che nel 2017 sono finite in ospedale per aver mangiato la pizza. Ma non è davvero così, come nel film del 1978 “L’attacco ai pomodori assassini”. Il problema è legato alla disattenzione di coloro che l’hanno mangiata.

La Commissione per la Sicurezza dei Prodotti di Consumo americana ha stilato una lista di 63 tipi di incidenti differenti. Qualcuno sorprendentemente è caduto dal letto mentre stava cercando di raggiungere un pezzo di pizza sul comodino. Un altro ha masticato una vite mentre stava mangiando un pezzo di pizza. Altri, invece, sono caduti mentre portavano la scatola della pizza in mano. Numerosi incidenti riguardano, invece, bruciature e tagli.

Quando parliamo di sicurezza legata ai cibi, infatti, solitamente intendiamo il modo in cui gli alimenti vengono cucinati all’interno dei ristoranti o, in questo caso, delle pizzerie. E pensare ad una pizza pericolosa che ci provochi gravi ferite è quasi impossibile. Eppure, in America questi incidenti sono alquanto allarmanti e, durante la giornata nazionale della pizza al formaggio, la CPSC non ha potuto fare a meno di avvisare i milioni di consumatori tramite un post su Twitter.

Sarebbe utile fare un decalogo per mangiare correttamente la pizza? A quanto pare sì. Ecco alcuni consigli ovvi, ma che potrebbero salvare la vita di molte persone.

  • Rimuovere la pizza lentamente dalla scatola per evitare i tagli del cartone;
  • Non ingoiare una fetta intera, ma morderla a piccoli pezzi;
  • Non mangiare la pizza, se soffri di allergie ai suoi ingredienti;
  • Quando si utilizza un coltello per tagliare la pizza, fermati prima di raggiungere la mano.

La pizza, tuttavia, non è l’unico prodotto di consumo che mette alla prova gli uomini. Secondo la classifica americana degli infortuni causati da beni e oggetti, ce ne sono tanti altri dalle comprensibili motoseghe, alle meno comprensibili coperte per dormire. Per non parlare dei videogiochi che hanno causato oltre 10mila feriti nel 2017, mentre gli zaini quasi 8000.

Il pericolo risiede ovunque. Tuttavia, non è necessario rinunciare ai propri cibi o prodotti preferiti. L’importante è rimanere sempre vigile.

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