Ritrovato un sottomarino americano sparito 75 anni fa

A 75 anni dal suo inabissamento, un drone subacqueo ha localizzato il sottomarino americano Greyback, scomparso nel 1944 con i suoi ottanta marinai.

Fonte: 123RF

Il mistero durava dal 1944, esattamente dal 27 febbraio, quando il sottomarino USA Greyback sparì nelle acque giapponesi. A bordo erano operativi ottanta marinai, dei quali per tutti questi anni non si è più saputo nulla andando, così, a infoltire il tristissimo numero di dispersi della Seconda Guerra Mondiale.

Ora, finalmente, dopo 75 anni i famigliari possono chiudere un capitolo tanto doloroso. L’operazione Lost 52 Project ha infatti individuato la localizzazione del relitto, che salpò da Pearl Harbour il 28 gennaio 1944 e si inabissò un mese dopo colpito da un bombardiere giapponese, costringendo la Marina americana ad annunciarne la scomparsa definitiva.

Da allora, però, gli Stati Uniti non hanno mai smesso nella ricerca di tutti i sottomarini dispersi e anche per il Greyback l’attività non è cessata. Secondo le prime informazioni diffuse, questo doveva trovarsi a 100 miglia Est-SudEst di Okinawa, ma solo lo scorso anno è emerso l’errore di calcolo della posizione e quindi di compilazione dei relativi registri.

La Fondazione Lost 52 Project è ripartita dalle indicazioni fornite dall’ultimo segnale del sottomarino e con un drone ha scandagliato l’intera area subacquea. Ed ecco visualizzarsi le immagini del Greyback, identificato grazie al numero di targa e al nome ancora leggibile. La tomba d’acqua ha restituito i marinai ai loro cari 75 anni dopo.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti