Rivoluzione in MotoGp: dal 2018 una grande novità

Scopri quale è l’importante svolta del Motomondiale.

Fonte: Getty Images

Dal 2018 in Motogp ci sarà una grande rivoluzione.

A Motegi la Gp Commission ha deciso di rendere obbligatorio tra due anni l’utilizzo dell’airbag per tutti i piloti.

Si tratta di una grande svolta per la sicurezza dei centauri che così avranno un sistema di protezione su tutte le tute. Una scelta che anche le aziende di abbigliamento presenti nel Motomondiale hanno approvato.

Intanto nell’ultima gara in Giappone Marc Marquez ha potuto festeggiare la vittoria del campionato mondiale grazie anche a Valentino Rossi che è caduto durante il Gran Premio.

Il Dottore si giocherà il secondo posto nella classifica con il compagno di squadra Jorge Lorenzo che a partire dalla prossima stagione affiancherà Andrea Dovizioso in Ducati.

E ai microfoni di Marca Alessio Salucci, ovvero Uccio, il migliore amico di Valentino Rossi, ha parlato del futuro del Dottore: "Abbiamo molto tempo per pensarci perché ha ancora due anni di contratto. Questo ti permette di essere più rilassato e di pensare a quello che stai facendo in questo momento. E ciò richiede lavoro".

Incalzato, ha però aggiunto che "resterà nel mondo delle moto. Ma non rimarrà come caposquadra. Non lavorerà qui. Rimarrà in questo mondo se potrà correre. Forse correrà con le automobili, forse nei rally. O magari nella GT, che gli piace. Non me lo vedo che rimanere in questo mondo per fare qualcosa di simile a Gresini o Cecchinello. Quanto a me, io lavoro con Pablo Nieto nella VR. E’ un lavoro che mi piace molto e mi dà tanto… Ci sono 11 ragazzi e spero di continuare a seguirli perché sono molto giovani. Vedo il mio futuro con la squadra e con l’Academy".

Uccio ha poi parlato del suo rapporto con il numero 46 senza però dimenticare la delusione di quanto accaduto lo scorso anno: “Per me, il titolo lo scorso anno è un po’ nostro. Valentino merita ancor più il decimo titolo. Faremo di tutto per raggiungere questo obiettivo. Non è finita. Vogliamo che quando avremo 50 anni e andremo a letto potremo dire ‘Come è bello aver vinto 10 titoli'…".

TAG:

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti