Sai cosa significa 'sibaritico'? In pochi saprebbero rispondere

Mai sentita la parola "sibaritico"? Non siete i soli e Topolino può darvi una mano ad acculturarvi: ecco perché c’entra il famoso fumetto

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L’impellente curiosità che oggi ci assale riguarda una parola che probabilmente molti non hanno mai avuto occasione di sentire, pronunciare o contestualizzare: sapete che significa “sibaritico”? L’etimologia del termine deriva dal greco e significa “proprio della città di Sibari” e in senso figurato voluttuoso, ostinatamente pigro poiché gli abitanti della città calabra vivevano nell’eccessiva ricchezza e nella lussuria più sfrenata e il loro atteggiamento lassista fu la principale causa della sconfitta con i Crotoniati.

Avreste mai detto che questa parola è stata usata in Topolino? Ebbene il fumetto per grandi e piccini è stato sin dalle sue origini pensato per elevare la cultura dei lettori di tutte le età (ecco le 10 parole più lunghe del mondo) senza diventare troppo di nicchia; un modo per spronare i più giovani a cercare sul vocabolario termini sconosciuti e allo stesso tempo garantire un prodotto di qualità e mai scontato per gli appassionati più grandicelli.

Una missione davvero difficile per Topolino, Paperino, Paperon de’ Paperoni, gli altri personaggi e i tanti sceneggiatori che si sono avvicendati numero dopo numero a raccontare le avventure a fumetti del simpatico topo nato dalla fantasia di Walt Disney (vi eravate accorti del cameo di Topolino ne “La Bella e la Bestia”?).

Impossibile non dare ragione a Roberto Gagnor (fumettista di Topolino da 2003) quando afferma che fa assolutamente parte della cultura di massa (da Bebe Vio a Rovazzi, passando per Francesco Totti, tanti personaggi sono stati “topolinizzati” o “paperinizzati”) e come tale coniuga l’”alto” e il “basso”, il “vecchio” e il “nuovo” e in questo affascinante gioco con la società in evoluzione e la lingua italiana si rinnova continuamente.

Per tantissimi 50enni di oggi leggere Topolino (a proposito, ma è sposato o solo fidanzato con Minnie?) è stato un momento di crescita personale quando erano piccoli che hanno trasmesso anche ai propri figli una volta diventati genitori innescando una spirale di passione, erudizione e pensiero creativo che di generazione in generazione si modella sui valori, la cultura e le tendenze della società.

Sibaritico”: sapete cosa significa? E “stamberga”? Sono parole che utilizzate? Beh, TopolinoMagazine è anche questo:…

Pubblicato da Topolino Magazine su Sabato 19 agosto 2017

Tra le testimonianze reperibili sull’account Facebook di Topolino Magazine c’è chi ha fatto sapere: “Ci sono alcune parole “desuete” che ho scoperto essere tali dopo anni… Ero talmente abituato a leggerle e usarle grazie a Topolino che le consideravo normali. Credo che sia un aspetto favoloso di questo fumetto”.

Oppure: “Ho sempre letto Topolino e l’ho fatto leggere ai miei figli…….ancora lo leggiamo tutti, ogni settimana”, “Mi sono fatta un grande vocabolario fin da piccola in questo modo, senza sforzi! Sicuramente sapevo il significato di “ipocondriaco” ben prima di altri bambini”

E c’è chi lancia la sfida proponendo altri paroloni oltre che ‘sibaritico’: “Vogliamo parlare di fellone? Marrano? Tapino? Fedifrago? Pusillanime? Insegna più topolino che un libro di grammatica a volte!”

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