Sai perché New York è chiamata “la grande mela”?

New York è una delle città più famose al mondo, da visitare almeno una volta nella vita: ma sapete perché tutti la chiamano la “grande mela”?

31 Luglio 2020
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È una delle città più visitate al mondo (fate attenzione a questa fermata della metro, però) e per molti rappresenta il luogo in cui realizzare il proprio sogno americano. New York è una metropoli affascinante, multiculturale e viva, scelta da numerosi registi come location di film e celebri serie televisive, come “Sex and The City” e “Friends”. Tra i suoi simboli, la Statua della Libertà (sapevate che ne esiste una anche in Cina?), l’Empire State Bulding, Central Park e le Torri Gemelle, distrutte nel terribile attacco terroristico dell’11 settembre 2001 (ma c’è anche un incredibile parco sospeso). Una città ferita che ha saputo rialzarsi e combatte ogni giorno contro le sue contraddizioni sociali. Ma sapete perché New York è chiamata la grande mela?

Pare che il primo a utilizzare un paragone ortofrutticolo fu Edward S. Martin nel 1909 che all’interno del suo libro “The Wayfarer in New York” si riferì allo stato di New York come a un melo, il cui frutto era la sua città più famosa. Qualche tempo dopo, intorno agli anni ’20, il cronista sportivo John J Fitzgerald diede vita alla sua rubrica “Around Big Apple”, ispirandosi a una espressione che aveva sentito utilizzare tra gli scommettitori di corse di cavalli, quando si riferivano al circuito ippico di New York. Una definizione che si consolidò nel tempo, arrivando ai giorni nostri.

Ed è proprio al giornalista sportivo che viene attribuita la paternità dell’espressione, tant’è che nel 1997, l’allora sindaco di New York, Rudolph Giuliani, chiamò “Big Apple Corner, l’incrocio tra la 54 West Street e Broadway, dove per molto tempo aveva vissuto John J. Fitzgerald. Ma il connubio mela-New York è stato presente anche in ambito artistico. Negli anni ’30, infatti, tra i musicisti jazz (genere musicale oggi per alcuni è il nuovo pop), era molto diffusa quella espressione per definire la città. Forse perché spesso come compenso per le loro esibizioni non ricevevano che una mela rossa?

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