Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.

Dpcm firmato da Gentiloni, manca Corte Conti poi G.U.

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Roma, 13 gen. (askanews) – Nuove terapie oncologiche, prestazioni sanitarie di ultima generazione e nuove tecnologie, il riconoscimento di oltre cento malattie rare e l’introduzione della fecondazione eterologa: cambiano dopo 15 anni i Lea- Livelli essenziali di assistenza che individuano e garantiscono le prestazioni assicurate dal Servizio Sanitario Nazionale. Oltre seimila prestazioni gratuite o accessibili pagando un ticket.
Un provvedimento molto atteso che non è ancora in vigore ma si presuppone lo sarà a breve. Ieri sera è arrivata la firma di Gentiloni accolta con non poca soddisfazione dal ministro Lorenzin che in un tweet ha parlato di “Vittoria storica”. Ora ci sarà la registrazione alla Corte dei Conti, ma solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale i nuovi Lea saranno davvero legge.

In arrivo, dunque, anche se non ancora effettive, numerose novità. Anche per quanto riguarda i vaccini: entrano a far parte dei garantiti quelli contro pneumococco, meningococco e varicella, mentre il vaccino contro il papilloma virus verrà garantito anche agli adolescenti maschi. Screening neonatale garantito.

La celiachia passa da malattia rara a cronica mentre entrano nel panorama delle patologie curate dal Ssn la ludopatia e i disturbi dello spettro autistico. E fra le malattie croniche e invalidanti compare l’endometriosi.
Si rinnova il Nomenclatore nel quale entrano nuovi ausili protesici, ma allo stesso tempo vengono tagliate le prestazioni ritenute non utili. Secondo i calcoli del Governo, il peso economico dell’aggiornamento dei Lea è di circa 800. Fondi che le Regioni ritengono insufficienti.

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