Sanremo e l'Accademia del galateo: Totti promosso, D'Alessio no

L'Accademia Italiana del Galateo dà i voti ai personaggi del Festival di Sanremo: Totti promosso, mentre D'Alessio viene bocciato

Fonte: Twitter

L’Accademia Italiana del Galateo dà i voti ai partecipanti della seconda serata del Festival di Sanremo, fra promossi e bocciati. Fra quest’ultimi troviamo Gigi D’Alessio, che non ha convinto con “La prima stella”. “Giacche da smoking blu e nere piovono sul palco dell’Ariston – spiegano dall’Accademia Italiana del Galateo -, manca un po’ di fantasia quest’anno, pensavamo che Gigi D’Alessio l’avesse rubata a Carlo Conti ma poi abbiamo notato che anche Paola Turci ne portava una simile. Forse uno stock di giacche uguali è stato dato in dotazione a tutti gli invitati”.

Male anche per Nesli: “Vi prego mettete anche a lui i calzini! – chiedono gli esperti di galateo -. La giacca decorata è stata una scelta pessima, a prima vista sembravano le praline argentate utilizzate per le decorazioni delle peggiori torte degli anni Ottanta. Il grande bocciato di questa seconda serata”.

Mentre Marco Masini “è autorizzato a denunciare colui che gli ha consigliato quel vestito blu elettrico, tutti in sala hanno avuto problemi di vista e vertigini!”, Francesco Gabbani sfoggia un “look è adatto ad una festa di Pasquetta organizzata nei prati, carne alla brace, bruschetta aglio e pomodorini e torte rustiche. Ricordiamo a Gabbani che è sul palco dell’Ariston e quel maglioncino può riporlo in armadio e dimenticarlo per sempre”.

Non si salva nemmeno Raige: “è riuscito – spiegano – a far sfigurare l’eleganza di Giulia Luzi, la scelta di un abito a fantasia di un telo mare anni Novanta è stata una scelta fallimentare. Le movenze e i sorrisetti da ‘piacione’ peggiorano ulteriormente il quadro generale. Quando si è spacciati almeno puntare sull’ironia”.

Grande promosso Francesco Totti che “si è distinto per la sua eleganza. Ottima la sua scelta di giocare la carta dell’ironia portando una ventata di freschezza al Festival”. Buona anche la scelta di Marianne Mirage “porta sul palco dell’Ariston un sofisticato sapore che ci ricorda Nada. Rock ed eleganza possono stare insieme, Marianne ne è stato l’esempio, speriamo trasmetta un po’ di stile ai Big”.

Agli esperti dell’Accademia del Galateo è piaciuta anche Giorgia. “La freschezza di uscire da un’impasse con eleganza e discrezione – dicono di lei -, un vestito divertente ed eccentrico ma forse non proprio comodo per la cantante che lo teneva come si tiene un asciugamano appena usciti dalla doccia. La spontaneità e lo sguardo magnetico di Giorgia ci fa dimenticare tutto. Coraggio e delicatezza ma…la prossima volta chiamiamo un sarto”.

La prova è stata superata anche da Maria De Filippi: “Abbiamo aspettato a promuovere ‘Queen Mary’ – spiegano -, ma dopo il secondo cambio d’abito non abbiamo avuto alcun dubbio: nero, lungo, trasparente, leggermente eccentrico e sexy. Maria si è applicata e impegnata oltre misura, ad eccezione dell’apribottiglie indossato al collo nella prima parte. Maria si merita, pertanto, un voto altissimo”.

In collaborazione con Adnkronos

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