Hanno inventato una capsula per il suicidio assistito

Arriva Sarco Suicide Pod, la capsula per il suicidio assistito per facilitare gli ultimi momenti di vita di una persona e la sua autonomia decisionale

10 Dicembre 2021
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Fonte: 123RF

Oggi che il dibattito sul suicidio assistito è sempre più forte sia in Italia che all’estero, in Svizzera è stata inventata la Sarco Suicide Pod, una capsula simile ad una bara per facilitare gli ultimi momenti di vita di una persona e l’autonomia decisionale del paziente. Ma come funziona questa nuova tecnologia? E, soprattutto, di cosa si tratta nel dettaglio?

Partiamo con il dire che si tratta di una tematica delicata e che già da tempo sta scatenando una discussione non indifferente sui suoi risvolti etici. La Sarco Suicide Pod è una capsula per il suicidio assistito: una sorta di bara dotata di finestre, trasportabile con facilità.

In Svizzera, luogo dove è stata inventata e stampata in 3D da Philip Nitschke di Exit International, è in lavorazione dal 2017 ed oggi è stata anche legalizzata. Si tratta essenzialmente di una capsula ermetica per favorire il suicidio assistito, portando alla morte per ipossia e ipocapnia, ovvero carenze di ossigeno e anidride carbonica.

Gli utilizzatori di questa capsula si posizionano al suo interno e, una volta pronti, premono un pulsante che produce una quantità sempre maggiore di azoto, che in breve tempo conduce alla perdita della conoscenza e poi ad una morte priva di sensazioni di panico o di soffocamento. Magari dopo averla trasportata in un luogo particolare nel quale voler vivere i propri ultimi momenti di vita.

La “capsula per il suicidio assistito” non è però liberamente acquistabile. Essa viene venduta solo in seguito ad un questionario volto a dimostrare che la persona che decide di comprarla lo sta facendo autonomamente.

Il metodo, ovviamente, per i suoi possibili riscontri sta scatenando un dibattito nella comunità scientifica, nel mondo della politica e in quello dell’etica. Anche diversi psichiatri hanno espresso forti dubbi su questa capsula, che utilizza inoltre l’intelligenza artificiale per stabilire la capacità mentale della persona.

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