Schianto Tupolev, Cremlino: terrorismo non è pista privilegiata

In corso le operazioni di ricerca, proseguono le indagini

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Fonte: Copyright (c) APCOM.

Mosca (Idaho), 26 dic. (askanews) – L’atto terroristico non è fra le piste privilegiate nelle indagini sullo schianto del Tupolev Tu-154 avvenuto ieri nelle acque del Mar Nero. Lo ha confermato il Cremlino dopo un’analoga dichiarazione del ministero dei Trasporti: “Al momento non emerge chiaramente alcuna versione”, ha dichiarato alla stampa il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. “Tutte le ipotesi sono allo studio ed è troppo presto per dire qualcosa con certezza. Ma sapete, la tesi di un atto terroristico è lungi dall’essere in testa alla lista”.

Nello schianto dell’aereo militare, avvenuto la mattina di Natale poco dopo il decollo da Sochi, sul mar Nero, si teme siano morte tutte le 92 persone a bordo. Le operazioni di ricerca del relitto e delle vittime sono in corso con un grande dispiegamento di mezzi.

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