Scienziato fortunato scopre nuovo antibiotico nel suo naso

E' recente la scoperta di un nuovo antibiotico in grado di combattere stafilococco aureo. E indovinate dove lo si trova?

Una scoperta che potrebbe salvare milioni di vite: nel nostro naso abbiamo un potente antibatterico in grado di sconfiggere molte infezioni pericolose.
La notizia è di pochi giorni fa: tra poco potrebbe essere disponibile un nuovo antibiotico per proteggerci dalle infezioni. Il nuovo studio è stato pubblicato recentemente sulla rivista Nature e se le analisi si rivelassero corrette sarebbe una notizia sconvolgente per il mondo della medicina, soprattutto per la facilità con cui il nuovo antibiotico può essere recuperato: lo Stafficlococco lugdunensis si trova infatti nel naso di molti esseri umani.
L’antibiotico da poco scoperto è prodotto dallo Stafilococco lugdunensis, un batterio che vive nel naso di circa un terzo della popolazione mondiale. Degli studi hanno dimostrato che la nuova sostanza è in grado di sconfiggere lo Stafilococco aureo, che spesso si dimostra resistente agli antibiotici comuni. Vista l’incapacità di procurare danni all’uomo, i ricercatori hanno dedotto che lo Stafilococco lugdunensis avrebbe dovuto produrre sostanze in grado di sconfiggere gli altri batteri per sopravvivere e il loro pensiero è stato confermato.

I vecchi antibiotici non bastano più

La notizia della scoperta di un nuovo antibiotico è stata accolta con grande fermento dalla comunità scientifica. I vecchi antibiotici sembrano infatti star perdendo la loro capacità di resistere e combattere i batteri visto che questi continuano a mutare. Se i classici antibiotici dovessero iniziare a non funzionare più e non se ne dovessero trovare di nuovi anche le più semplici operazioni potrebbero risultare mortali.
I medici e i ricercatori sono sopratutto preoccupati per gli effetti di alcune infezioni causate dallo Stafilococco aureo che attacca le persone debilitate e il cui sistema immunitario è indebolito spesso per via degli effetti di medicinali potenti come quelli chemioterapici. Una volta che questo batterio colpisce è infatti difficile fermarlo e può provocare la morte se non curato in tempo. Ma trovare nuovi antibiotici è un’impresa ardua.

Una nuova speranza

Andreas Peschel, ricercatore all’Università di Tübingen e parte del team che ha portato avanti lo studio ha detto che il nuovo antibiotico è già stato testato sui topi. Prima che la nuova sostanza venga testata sugli esseri umani però ci sono ancora molte domande a cui si deve trovare una risposta; non si sa ancora neanche come funzioni davvero questo nuovo farmaco.
Dai primi test sembrerebbe che il nuovo antibiotico agisca sulle membrane dei batteri contro cui combatte, ma ulteriori verifiche sono necessarie. Oltre a questo è necessario trovare un modo per rendere il farmaco somministrabile alle persone e avere conferma che non ci sia possibilità che lo Stafilococco da cui deriva l’antibiotico non si possa rivoltare contro l’organismo provocando anch’esso infezioni.
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