Una scultura spaziale brillerà nei cieli

Si chiama "Orbital Reflector" e si tratta di una particolare scultura che rifletterà la luce del Sole dallo spazio e sarà visibile a occhio nudo

Una scultura brillerà nei cieli. Il suo nome è “Orbital Reflector”, ed è un progetto che è stato realizzato dall’artista statunitense Trevor Paglen. L’autore si è messo all’opera per tradurre in realtà  questa opera dal 2015 insieme a il Nevada Museum of Art e con SpaceX di Elon Musk che si occuperà di traghettarla in orbita.

Per portare a termine  il progetto è stata realizzata anche una raccolta di fondi tramite la piattaforma di crowdfunding KickStarter grazie alla quale sono riusciti a raccogliere 76 mila dollari.

“Orbital Reflector” è una struttura a forma di diamante lunga oltre 30 metri e alta circa un metro e mezzo. Il materiale utilizzato per realizzarla è il polietilene, poi ricoperto con biossido di titanio. La grande scultura verrà rilasciata da un CubeSat, ovvero un mini satellite. Questo, dopo aver raggiunto l’orbita bassa, la rilascerà. Precisamente quando si troverà a 575 chilometri dalla superficie terrestre.

La sua particolarità sarà quella di riflettere la luce del Sole e sarà visibile dalla Terra anche da occhio nudo per qualche settimana. Dopo si distruggerà mentre farà ritorno nell’atmosfera terrestre. Il lancio è stato pianificato per l’autunno del 2018.

Al momento della partenza sarà chiusa all’interno del piccolo satellite. Dopo che verrà rilasciata bisognerà attendere dieci ore prima che la scultura si apra nello spazio, gonfiandosi come un palloncino. Rifletterà la luce solare brillando come una stella, più meno come quelle che fanno parte della costellazione del Grande Carro. L’orbita avverrà ogni novanta minuti circa.

L’artista di cui porta la firma non è nuovo a iniziative di questo tipo. Qualche anno fa realizzò, infatti, “The last Picture” ovvero un disco, che contiene diverse immagini rappresentative della storia dell’uomo, lanciato nello spazio con un satellite che si trova in orbita sincrona con la Terra. L’obiettivo è quello di raccontare la nostra Storia a eventuali alieni in arrivo da altri pianeti.

Presto arriverà anche la scultura e, come afferma Paglen: “Quando guardiamo nel cielo notturno stellato, tendiamo a vedere i riflessi di noi stessi”.

“Orbital Reflector”, come viene riportato sul sito, vuole trasformare lo spazio in luogo. “Rende visibile l’invisibile, riaccendendo così la nostra immaginazione e alimentando il potenziale per il futuro”.

Orbital Reflector scultura spazio

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