Se dormi nudo senti più caldo #lodicelascienza

Sembrerebbe un rimedio estremo per stare freschi, ma l'esperto spiega che sortisce l'effetto contrario

Le notti d’estate, lunghe e caldissime, sono un vero incubo per chi soffre tanto il caldo da non riuscire a dormire (qui alcuni consigli per rinfrescarsi): se non si possiede un condizionatore nella stanza da letto, l’estate può essere davvero difficile (potete usare un ventilatore, ma fate attenzione).

Se l’istinto vi suggerisce di togliervi i vestiti e dormire nudi, in cerca di sollievo dal caldo, abbiamo una brutta notizia: non solo non serve a niente, ma probabilmente peggiorerà la qualità del vostro sonno.

James Wilson, esperto del sonno, ha infatti spiegato che dormendo nudi si rischia di avere più caldo, perché sudando l’umidità resterà sul corpo: meglio indossare biancheria di fibre naturali, anche più “dure”, come cotone a basso numero di fili. Inoltre, inconsciamente, quando si dorme nudi ci si sente “esposti” e meno tranquilli, il che può incidere sulla qualità del sonno (un po’ come la prima notte in albergo).

Non spogliatevi prima di andare a letto, piuttosto usate un cuscino refrigerato (ora esiste anche il reggiseno), aprite tutte le finestre di casa in modo che faccia corrente, fate un bagno tiepido e soprattutto rilassatevi: l’esperto infatti spiega che molto spesso restiamo svegli per il nervosismo innescato dal timore di non riuscire a dormire bene. 

 

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