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Se urli nello spazio qualcuno ti sente? Risponde la NASA

Anche nello spazio si possono ‘sentire’ dei suoni, e la NASA presenta una playlist speciale.

23 Novembre 2021
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Lo spazio è uno degli ambienti che maggiormente accende la fantasia e la curiosità degli uomini, alla costante ricerca di ciò che sta oltre la Terra. Non solo ci chiediamo, per esempio, se esistano altre forme di vita ma se noi stessi potremmo sopravvivere su altri pianeti. E se ci trovassimo nello spazio, qualcuno ci sentirebbe urlare? Proprio a questa domanda, alimentata anche dal film di Ridley Scott ‘Alien’ (1979), la NASA ha dato la sua risposta definitiva.

A rilanciare la questione è stato proprio l’account Twitter della National Aeronautics and Space Administration. A poche ore da Halloween, infatti, sulla vivacissima bacheca è stato lanciato questo cinguettio con tanto di immagine di accompagnamento: “è vero che nessuno può sentirti urlare nello spazio?”. Il tweet, che ha superato i 12mila like e collezionato migliaia tra condivisioni e risposte, è stato seguito dalla risposta che dipana ogni dubbio.

La NASA dichiara, infatti, che: “tecnicamente, le orecchie dell’uomo non sono in grado di percepire suoni (o urla) in assenza di aria nel vuoto spaziale”. Questo perché il suono ha bisogno di un mezzo aereo per essere trasmesso e arrivare all’udito umano. “Tuttavia – continua il post datato 29 ottobre 2021 – i nostri sistemi, in alcune circostanze, riescono a raccogliere dati che possono essere convertiti in suoni che il nostro orecchio è in grado udire.  E taluni possono essere davvero piuttosto… spaventosi!”.

Così, è stata lanciata anche una playlist tematica tutta dedicata ad Halloween con suoni da paura intercettati e decodificati nello spazio. Tra questi si segnalano “i riverberi spettrali” raccolti da TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite), il veicolo spaziale che ha registrato le onde dalla pressione variabile sotto la superficie di stelle lontane come la 74 Draconis ma anche il silenzio di Marte.

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