Segui una dieta vegana? Fai attenzione alla tua pelle

La dieta vegana ha innumerevoli benefici per l’organismo ma può riservare anche spiacevoli sorprese per la pelle: ecco quali e perché

30 Novembre 2020
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C’è chi la segue per scelta etica, chi la sperimenta per un breve periodo incuriosito dalla novità e o per imitare le star preferite. Sta di fatto, che sempre più persone, con più o meno consapevolezza, decidono di abbracciare una dieta vegana. Questo regime alimentare non prevede l’assunzione di cibi di origine animale, ma solo quelli di origine vegetale. Il rischio maggiore per chi non conosce bene il veggie style è quello di privarsi di importanti nutrienti, indispensabili per la salute del nostro organismo. Ecco perché sarebbe opportuno, almeno all’inizio, lasciarsi guidare da un nutrizionista o da chi è più esperto.

L’alimentazione vegana ha numerosi benefici per l’organismo, ma allo stesso tempo potrebbe dare origine ad alcuni problemi, da non sottovalutare. Health Digest, ad esempio, ha evidenziato come questo tipo di dieta, col tempo, sia responsabile di inconvenienti legati all’aspetto estetico. È una stessa sostenitrice vegan, Inge Theron, che è la fondatrice di Face Gym, ad ammettere l’esistenza di piccole complicazioni dovute a questo regime alimentare.

Il primo problema, sostiene la donna, è la perdita di elasticità cutanea sul viso a causa della carenza di collagene ed elastina, due sostanze alla cui produzione contribuiscono le proteine. Se il tuo corpo non riceve le proteine ​​di cui ha bisogno, la pelle può diventare secca, giallastra e spenta” spiega, aggiungendo che si può registrare anche la “perdita dell’elasticità e del tono muscolare”. Theron ritiene che non si possano ottenere proteine ​​sufficienti dalle sole piante, ecco perché i vegani dovrebbero considerare l’uso di integratori specifici se tengono al loro aspetto.

La dieta vegana sarebbe anche responsabile di un invecchiamento precoce, come sostiene il fornitore di prodotti per la cura della pelle di New York Joanna Vargas. Il problema, dunque, non è solo la mancata assunzione della corretta dose di proteine ma anche la carenza di acidi grassi essenziali e vitamine del gruppo B.

Non solo: se eliminando la carne e i prodotti di origine animali, si assumono più zuccheri e carboidrati raffinati c’è il rischio di scatenare sfoghi cutanei, come brufoli e acne. Inestetismi, tra l’altro, che possono essere legati anche alla carenza di vitamina A, omega-3 e zinco.

È chiaro, dunque, che nella dieta vegana vanno compensati quei nutrienti che possono mancare assumendo solo alimenti di origine vegetale. Per ottenere il giusto apporto proteico potrebbe aiutare portare a tavola legumi, noci e cereali integrali a ogni pasto. Attenzione, poi, a non abusare dei sostituti della carne a base di soia perché troppo lavorati e possono causare squilibri ormonali. Per compensare la carenza di zinco, invece, non fate mancare nella vostra dieta spinaci crudi e cioccolato fondente.

Infine, se siete convinti che la dieta vegana faccia per voi ma non volete rinunciare ad avere un viso morbido e luminoso, iniziate ad assumere pre e pro-biotici per la pelle e integratori di collagene. Anche un buon esfoliante può essere utile per dire addio alla pelle secca e spenta (oppure provate con acqua e ghiaccio).

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