Un selfie da Marte: lo strepitoso scatto di Curiosity

Curiosity, il robot inviato dalla NASA su Marte, si è scattato un selfie durante la tempesta di sabbia e lo ha inviato sulla Terra

Tutti hanno il diritto di scattarsi un selfie, e anche il robot Curiosity non ha resistito alla tentazione.

Se le persone si fanno selfie anche quando si trovano dentro un autobus, è normale che il robot Curiosity abbia tutto il diritto di farsene uno su Marte. Lo scatto risale al 9 agosto ma, visto che sul pianeta le condizioni atmosferiche erano pessime, la foto è arrivata solamente ora. Le immagini spedite da Curiosity mostrano un panorama mozzafiato delle vallate e dei monti di Marte mentre impazza una tempesta di sabbia. Un altro passo verso una conoscenza ancora più approfondita di questo incredibile pianeta.

La NASA ha investito moltissime risorse per condurre un’operazione di ricerca su Marte. Scopo degli studi è soprattutto quello di capire se esistono forme di vita sul pianeta rosso. Il robot Curiosity fa parte della Mars Science Laboratory, una missione di esplorazione che si basa essenzialmente sul lavoro fatto dall’androide. Rispetto alle altre operazioni lanciate verso il pianeta, Curiosity è quella che sta avendo più successo. Tanto che inizialmente sarebbe dovuta durare un anno marziano, ma adesso si sta prolungando per permettere agli scienziati di continuare a scoprire i segreti di Marte. Curiosity è stato lanciato nello spazio il 26 novembre 2011 ed è atterrato su Marte il 6 agosto 2012. In questi anni ha analizzato moltissimi campioni di terra e di roccia.

Quest’anno la NASA ha annunciato di aver trovato delle tracce che dimostrano in maniera quasi inconfutabile che Marte ospita – o ha ospitato in passato – delle forme di vita. Nella zona dell’Aeolis Mons, infatti, Curiosity ha trovato delle molecole organiche complesse che indicano la presenza di organismi viventi. È stata registrata anche la presenza di metano nell’atmosfera.

Negli ultimi mesi, Marte è stato investito da una forte tempesta di sabbia che ha oscurato la luce del sole. Ed è propria quella che si vede dai selfie mandati da Curiosity. Ed è proprio a causa del forte vento e del maltempo che non si hanno più notizie di Opportunity, l’altro robot che si trova ormai da quindici anni su Marte. Questo, infatti, funziona a luce solare, ed è probabile si sia spento. La paura della NASA è che non si riattivi mai più visto che i suoi pannelli solari è probabile siano ricoperti da polvere e sabbia.

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