Sempre più persone muoiono scattandosi un selfie

Una ricerca ha svelato come nel mondo siano sempre di più le persone che perdono la vita scattandosi un selfie

Fonte: Pixabay

Sono sempre più le persone che muoiono scattandosi un selfie. Secondo una recente ricerca il numero di morti provocate dal tentativo di fare un autoscatto con lo smartphone è aumentato a dismisura, passando da 15 del 2014 a 39 del 2015, sino ad arrivare alle 73 morti avvenute nei primi 8 mesi del 2016.

Ciò significa che negli ultimi due anni circa 127 persone sono morte scattandosi un selfie, spesso in posti decisamente pericolosi, come edifici alti o in acqua. La metà delle morti sono avvenute solo in India, dove si registra un alto tasso di mortalità causato dai selfie.

A guidare la ricerca che ha messo in luce questo aspetto terrificante legato alla mania dell’autoscatto è stato Hemank Lamba, dottorando della Carnegie Mellon University di Pittsburgh. Insieme ad altri studiosi ha analizzato i dati riguardanti le morti connesse ai selfie, allo scopo di capire quali fossero i soggetti a rischio e dove si trovassero.

Lo studio ha anche suggerito la creazione di un’applicazione che possa avvisare i proprietari di smartphone quando si stanno scattando un selfie in una zona pericolosa, spingendoli a non correre pericoli inutili. L’app sarebbe in grado di identificare quando un soggetto vuole farsi una foto in un luogo pericoloso, come i binari di una ferrovia oppure il ciglio di una montagna, inviando un avviso. Ad oggi l’app ha analizzato oltre 3mila selfie, identificando esattamente il 70% delle volte i pericoli connessi.

Il gruppo più a rischio riguarda i soggetti fra i 20 ed i 24 anni (con 45 morti), mentre 41 decessi sono avvenuti fra chi aveva meno di 20 anni, infine 17 morti a causa dei selfie avevano più di 30 anni. Il maggior numero di decessi è stato registrato in India con 76 persone, molte delle quali sono annegate nel Mar Arabico, tanto che l’area è stata dichiarata “No Selfie Zone”.

Al secondo posto il Pakistan con 9 morti, mentre gli Stati Uniti hanno raggiunto il terzo posto con otto decessi. La ricerca ha rivelato anche le cause della morte in ogni paese: in India in molti sono morti in acqua o sui binari della ferrovia, negli Usa e in Russia invece in tanti hanno perso la vita scattandosi un selfie con armi in pugno.

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