Sesso e corna nel wc dei disabili. Le conseguenze sono pesanti

Un atleta non ha resistito alla passione e ora è finito nei guai.

Fonte: Getty Images

A volte al richiamo della passione non ci si riesce proprio ad opporre. Tuttavia in alcune circostanze e in alcuni luoghi sarebbe meglio non lasciarsi trascinare, altrimenti le conseguenze potrebbero essere pesanti.

Ne sa qualcosa un atleta di livello internazionale, addirittura un campione del mondo in carica di rugby: si tratta del neozelandese Aaron Smith e l'ha combinata davvero grossa.

Aggregato alla nazionale degli All Blacks, poco prima della partenza per il breve tour in Sud Africa, il mediano di mischia si è rinchiuso nel bagno dei disabili all'aeroporto di Christchurch, dove gli oceanici avevano appena battuto l'Argentina, tre settimane fa. Nulla di grave. Se non fosse che in quel bagno – che non aveva diritto a usare in quanto sanissimo – ci è entrato con la divisa di rappresentanza della nazionale della Nuova Zelanda e… con un'amica.

"Dai rumori che uscivano si capiva fin troppo bene cosa stessero facendo lì dentro", ha svelato un testimone. E lo stavano facendo pure da fedifraghi visto che – perlomeno Smith – una compagna 'ufficiale' ce l'ha eccome.

Il testimone ha poi proseguito a raccontare la vicenda attraverso le pagine del New Zealand Herald: "Dopo 5 o 10 minuti il signor Smith è uscito dal bagno, si è sistemato la maglietta e i pantaloni dell’uniforme degli All Blacks; un minuto dopo la ragazza è uscita con lo stesso fare sospetto. Ha occupato uno spazio pubblico riservato ai diversamente abili, c’era un sacco di gente e di tifosi e vestiva la divisa della nazionale. Si è semplicemente abbottonato ed è tornato a scherzare con i compagni, come se nulla fosse successo".

Ovviamente il caso ha assunto una rilevanza enorme, tanto che in patria è nato un vero e proprio caso che ha portato la Federazione a interrogare il 27enne Smith sull'accaduto. Lui ha confermato con sincerità e ora deve pagarne le conseguenze, come spiegato dal ct degli All Blacks, Steve Hansen: "Aaron e una ragazza sono stati visti entrare in quella toilette dopo quella partita di tre settimane fa. Siamo stati informati di questo al nostro arrivo in Sudafrica. Ho parlato con Aaron, che ha confermato la storia. La leadership della squadra è stata unanime nel ritenere che questo comportamento fosse inaccettabile. Così non lo abbiamo preso in considerazione per la partita di Durban Chiaramente Aaron è amareggiato e sente di aver danneggiato i compagni, così come sente di aver danneggiato la sua famiglia e la sua compagna".

Della vicenda ha parlato anche il presidente della federazione, Steve Tew: "Il comportamento di Aaron è stato sbagliato e getta una brutta ombra su di lui e sugli All Blacks".

Chissà poi che provvedimenti prenderà la compagna tradita…

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