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Sfera Ebbasta e Charlie Charles mettono all'asta il Disco D'oro

Sfera Ebbasta e Charlie Charles hanno deciso di mettere all'asta il Disco D'Oro conquistato nel 2016

Sfera Ebbasta e Charlie Charles hanno deciso di mettere all’asta il Disco D’oro 2016. Era il 9 settembre quando uscì l’album “Sfera Ebbasta”, vendendo oltre 25 milioni di copie in breve tempo e aggiudicandosi il Disco D’oro. Un premio importante che costituisce l’ennesima conferma del talento del produttore discografico e del rapper di Cinisello Balsamo.

Nel disco, distribuito dalla Universal, e anticipato dai singoli “Figli di papà”, “BRNBQ” e “Cartine Cartier”, Sfera Ebbasta si distaccava dallo stile gangsta per trattare temi molto più ampi. La decisione di mettere all’asta questo simbolo così importante della carriera del rapper è arrivata per una buona causa. Il ricavato della vendita infatti verrà devoluto interamente alla Global Humanitaria Italia Onlus, un’associazione internazionale, indipendente, apartitica e aconfessionale che si occupa di realizzare progetti di solidarietà sociale in Italia e nel Sud del mondo.

Nata nel 1999 a Barcellona, la Global Humanitaria ha una sede a Milano e sostiene iniziative in Perù, Colombia, Bolivia, Guatemala, Costa D’avorio, India e Cambogia. Nel nostro paese dal 2015 ha attivato il progetto  “La violenza psicologica uccide. Fermiamola ora!”, che ha come obiettivo quello di offrire supporto legale e psicologico alle vittime di violenza psicologica. L’intero ricavato dell’asta del Disco D’oro di Charlie Charles e Sfera Ebbasta verrà destinato all’iniziativa “Bully you are a loser!” per sconfiggere il bullismo nelle scuole.

Il 2017 è stato un anno decisamente impegnativo e fortunato per Sfera Ebbasta. Il cantante infatti non solo ha confermato il suo grande talento, ma ha anche scritto un libro, intitolato “Zero” e in vendita da pochi giorni. In una recente intervista Sfera ha anche parlato del suo legame con Marcelo Burlon, fra i primi che hanno creduto nel suo talento. “Lui è stato uno dei primi a credere in me – aveva spiegato -. Mi aveva scritto su Instagram agli inizi. Lui non sapeva che facessi il cantante, nemmeno io sapevo di essere il cantante, ci stavo provando. Gli ho fatto vedere il mio primo video e lui è impazzito e ha detto ‘Ti devo vestire io, dobbiamo fare delle cose insieme’. E così è stato finché quest’anno abbiamo fatto una maglietta insieme”.

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