Shade canta l'inno trap per Trapattoni

Per celebrare gli 80 anni di Giovanni Trapattoni, Shade e Roofio hanno composto la canzone "Generazione Trap"

Un inno trap per uno dei più grandi allenatori di calcio italiano: Shade e Roofio celebrano così gli 80 anni di Giovanni Trapattoni.

Si intitola “Generazione Trap” il brano realizzato dai due artisti per il compleanno dell’indimenticabile Mister. Una singolare assonanza, quella tra il genere musicale del momento e il cognome di uno dei grandi strateghi del calcio mondiale, sulla quale ha deciso di giocare SkySport, vero artefice dell’iniziativa. È stato infatti proprio il celebre canale sportivo a convocare Shade (la cui pronuncia è proprio equivalente a come si legge in italiano: “sciade”) e Roofio per comporre il brano in onore di Trapattoni.

Il testo, che porta la firma dei due artisti e di Gianluigi Bagnulo, ripercorre le tappe più importanti della carriera dell’allenatore: dalle Champions all’acqua Santa, da Byron Moreno al mitico “Strunz“. A condire il tutto, un beat coinvolgente in pieno stile “trap”: «Troppi contatti nell’iphone/Parlo tedesco meglio di Schweinsteiger/Ma se mi chiedi di Byron/Per me è più “Strunz” di quello del Bayern» recita una strofa del brano.

“Generazione trap” nasce anche con l’intento di far conoscere ai più giovani uno dei personaggi più amati dai tifosi di calcio di tutto il mondo, che il 17 marzo compie 80 anni. Giovanni Trapattoni è stato capace, nel corso della sua carriera, non solo di conquistare coppe e trofei, ma anche di strappare risate ed applausi per i suoi modi fuori dal comune e l’ironia coinvolgente.

Nato a Cusano Milanino il 17 marzo 1939, si è avvicinato al mondo del calcio giocando nella squadra del paese, e militando poi nel Milan e nel Varese. Trapattoni ha però lasciato il segno soprattutto come allenatore: è stato lui a perfezionare la cosiddetta “zona mista“, uno schema tattico che coniuga le caratteristiche di catenaccio e calcio totale. Ad oggi, è l’allenatore italiano più vittorioso a livello di club, nonché uno dei più titolati al mondo, avendo conquistato i campionati di lega d’Italia (un record di sette), Germania, Portogallo e Austria (uno a testa) per un totale di dieci titoli nazionali. A questi, si aggiungono sette titoli ufficiali a livello internazionale e una storica qualificazione ottenuta come coach della nazionale irlandese agli Europei di calcio.

Un palmarès invidiabile, impreziosito da una personalità eccentrica e da modi piuttosto singolari, che hanno fatto amare Trapattoni anche da chi non ha mai seguito il calcio. E chissà che grazie a “Generazione Trap“, il Mister non riesca a diventare anche un beniamino dei Millennials.

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