Siamo stati veramente sulla Luna?

La teoria del complotto più longeva e affascinante smontata da un dato di fatto che riguarda proprio le meccaniche dei complotti

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E’ una delle teorie del complotto più diffuse e per certi versi affascinanti, tanto da essere attuale ancora quasi 60 anni dopo: secondo alcuni l’uomo non è mai atterrato sulla Luna, ma si è trattato di un montaggio cinematografico messo in scena per esaltare la potenza americana (che in quel periodo più che mei rivelaggiava con quella russa).

Le famose immagini dell’allunaggio, che hanno tenuto un pianeta con il fiato sospeso, sarebbero state -secondo i teorici del complotto- girate in uno studio cinematografico hollywoodiano con la regia di Stanley Kubrick (che infatti ha seminato goliardicamente indizi in proposito nel suo capolavoro “The Shining”).

Molti scienziati hanno dimostrato, nel tempo, che la missione dell’Apollo 11 è avvenuta veramente e che possiamo ripetere a buon ragione le parole di Neil Armstrong (il primo uomo sulla Luna) che lo definì “un piccolo passo per l’uomo ma un enorme balzo in avanti per l’umanità”: ultimo in ordine di tempo  il famoso fisico Neil deGrasse Tyson, che ne ha parlato durante il “Late Show con Stephen Colbert” sulla CBS.

deGrasse Tyson ha usato un argomento decisamente inoppugnabile: sarebbe stato notevolmente più difficile fingere un atterraggio sulla Luna, e fingere poi tutti quelli che ci sono stati in seguito, piuttosto che farlo veramente.

“Siamo andati sulla Luna nove volte, quindi dovremmo fingere di non essere andati sulla Luna nove volte. Due missioni hanno fatto il giro della Luna, sono tornati e non sono atterrati e avrebbero dovuto pure fingere questo”, ha dichiarato il fisico.

La tesi era già stata portata avanti da uno studio del 2016: per falsificare l’allunaggio ci sarebbero volute almeno 411.000 persone coinvolte. Un’informazione così scottante, secondo i calcoli dello studio condotto dal dottor David Robert Grimes, divulgatore scientifico e fisico dell’Università di Oxford, non sarebbe resistita al sicuro per più di 3 anni e 8 mesi. Secondo il dottor Grimes un complotto, per essere mantenuto segreto per più di 10 anni deve coinvolgere meno di 1.000 persone: nel caso di un finto allunaggio, avrebbe resistito segreto con un massimo di 125 persone coinvolte.

In realtà invece nessuno si è mai fatto avanti a sostenere la tesi di Bill Kaysing, ex ufficiale della marina statunitense, che per primo lanciò l’ipotesi della sceneggiatura dell’allunaggio con un libro, diventato poi un best seller.

 

 

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