Slavina hotel Rigopiano, recuperata una vittima

Un superstite: "Sotto ci sono mia moglie e i miei due figli"

Pescara, 19 gen. (askanews) – Una persona è stata trovata morta nell’hotel di Rigopiano travolto da una valanga di neve.

Uno dei due superstiti Giampiero Parete, un cuoco in vacanza con la sua famiglia nella struttura abruzzese, che si è salvato nella notte, ha i suoi due bambini e la moglie all’interno dell’hotel dal quale non risponde nessuno. È in stato di choc e teme il peggio.

Ad un amico, suo ex professore dell’Istituto alberghiero di Pescara, ha raccontato la prima concitata testimonianza di quello che ha vissuto: “Ho perso tutto. Lì sotto ci sono mia moglie e i miei due figli Ludovica, che ha sei anni, e Gianfilippo, di 8 anni”.

La moglie Adriana è infermiera nella casa di cura De Cesaris a Spoltore, in provincia di Pescara. Uscito dall’hotel per prendere le medicine al momento della slavina, Parete è riuscito a scappare assieme a un manutentore che ora sta aiutando i soccorritori.

Questa mattina i soccorsi, giunti all’hotel Rigopiano, hanno tratto in salvo oltre al cuoco un’altra persona che al momento della valanga si trova all’esterno dell’albergo.
Si tratta di Fabio Salzetta ed è il manutentore dell’Hotel originario di Farindola.

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