Slavina hotel Rigopiano, soccorritori: ci sono diversi morti

In salvo due ospiti che erano all'esterno della struttura travolta dalla slavina

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Pescara, 19 gen. (askanews) – Sotto la slavina che ha travolto ieri sera l’Hotel Rigopiano di Penne, nel pescarese, ci sarebbero diversi morti e feriti. Lo ha detto Antonio Crocetta, capo del soccorso alpino, che sta conducendo le operazioni per tentare di salvare i circa 30 ospiti dell’albergo.

I soccorsi, giunti questa mattina all’hotel Rigopiano, a Farindola (Pescara), hanno tratto in salvo due persone. Si tratta di Giampiero Parete e Fabio Salzetta, al momento della valanga si trovavano all’esterno dell’albergo, colpito ieri in pieno da una slavina, probabilmente provocata dalle scosse di terremoto.

Salzetta è il manutentore dell’Hotel ed è originario di Farindola, mentre Parete, cuoco pescarese, ospite dell’hotel, era uscito dall’hotel per fumare una sigaretta. I due, sono in buone condizioni fisiche e hanno resistito al gelo rifugiandosi all’interno delle proprie auto.

“Abbiamo tratto in salvo due persone e le stiamo portando a valle a bordo di due barelle. Sono in buone condizioni, voglio essere ottimista”, ha detto uno dei soccorritori, Antonio Crocetta, ai microfoni di Radio 1. “Nella notte si sono rifugiati in auto e i nostri medici li hanno subito soccorsi. E’ stato molto difficile raggiungere l’hotel, noi del soccorso alpino e della Guardia di Finanza ci siamo riusciti con gli sci e le pelli di foca”, ha aggiunto.

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