Smart working, cosa mangiare per lavorare meglio da casa

Lavorare da casa può essere comodo e rilassante, ma cosa mangiare per combattere la sonnolenza o ritrovare la concentrazione?

17 Novembre 2020
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La pandemia da Covid-19 ha stravolto completamente la nostra vita e tra le nuove abitudini con cui abbiamo imparato a fare i conti, c’è lo smart working. Se per molti, lavorare da casa è sempre stato un piacevole metodo di esercitare la propria attività (c’è chi lo fa da Barbados o da Aruba), per altri è diventata una necessità, imposta dalle misure anti-contagio che hanno svuotato negozi, uffici ed esercizi commerciali.

Secondo una recente ricerca, lavorare da casa rende le persone più felici, perché permette loro di gestire meglio il proprio tempo e li priva di una considerevole fonte di stress, come il traffico o la ressa sui mezzi pubblici. Ci si può svegliare più tardi, fare qualche faccenda domestica tra la scrittura di una email e l’elaborazione di un report, dedicandosi anche a un’alimentazione più sana ed equilibrata, lontano dai fast food o dal cibo di strada (tra l’altro mangiare camminando fa pure ingrassare). Ma trascorrere tante ore davanti al computer, anche in casa propria, può causare noia – nessun collega con cui scambiare due chiacchiere – e poca concentrazione. Esistono però degli alimenti che, consumati regolarmente, vengono in nostro aiuto rendendo meno faticoso mentalmente il lavoro da remoto.

Intanto, dimentichiamo snack confezionati e prodotti industriali (il trucco per cedere alla tentazione del cibo spazzatura): sulla scrivania, per tenere a bada la fame, tenete invece una mela. Questo delizioso frutto è ottimo come spuntino (non a metà mattina però) e, grazie alla rutina, fa bene pure all’umore. Per combattere la solitudine e ritrovare il sorriso davanti allo schermo del PC, sono concessi anche avocado (ecco come farlo maturare in pochi minuti), noci, yogurt greco e cioccolato fondente. Questi alimenti sono ricchi di triptofano, un aminoacido che contribuisce alla produzione di neurormoni, ad effetto calmante. Anche la melagrana, uno dei frutti autunnali per eccellenza (ecco come aprirla facilmente senza sporcarsi le mani), aiuta a rilassare ed essendo ricca di minerali, contrasta pure la stanchezza.

Per ritrovare la concentrazione durante le varie attività con cui ci si trova a cimentarsi durante l’orario di lavoro, possono essere utili cibi che stimolano la produzione di neurotrasmettitori e ricchi di Omega 3, che sono un vero toccasana per la memoria. Portate a tavola una bell’orata (ricca anche di vitamina D), dunque, con un contorno di insalata verde, preziosa fonte di vitamina B, che è alleata contro la sonnolenza e aiuta a sentirsi più carichi. Per dare un tocco di vivacità, arricchitela magari con una manciata di semi di sesamo, ricchi di tirosina, un aminoacido responsabile della produzione di noradrenalina, che stimola le facoltà mentali.

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