Ascoltate l'Odissea come si suonava nella Grecia antica

Le epiche di Omero venivano eseguite in canto e musica e i bardi del tempo inventavano parole e melodia ispirate alla sola tradizione tramandata oralmente. Ecco come potevano suonare i versi dell'Odissea nell'Antica Grecia

Due ricercatori hanno finalmente individuato un metodo per riprodurre le antiche canzoni dei grandi classici greci così come venivano presentate al pubblico della Grecia antica.

Georg Danek dell’università di Vienna e Stefan Hagel dell’Academy of Sciences di Vienna hanno sviluppato una tecnica particolare per riprodurre in canto e musica l’epica di Omero, decisamente il metodo più appropriato per tramandarla, ovvero a voce e orecchio.

I due ricercatori avvertono però che la ricostruzione teorica non deve essere presa come una esatta ricostruzione di un melodia, ma come approccio alla tecnica utilizzata dai cantori omerici per trasformare in canzoni i versi dell’opera.

Accompagnato da una lira a quattro corde (un particolare strumento chiamato phorminx) il “bardo omerico” avrebbe improvvisato tanto il testo quanto la melodia, con il risultato di ottenere uno spettacolo unico ogni volta

Nell’audio qui riportato potete ascoltare la ricostruzione operata da Danek e Hagel sui versi 267-366 dell’ottavo libro dell’Odissea, nei quali Demodocus canta l’amore tra Ares e Afrodite.

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