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Le spettacolari immagini in 3D del tramonto sui crateri di Marte

Le suggestive immagini 3D del tramonto su Marte sono state catturate da CaSSIS camera in dotazione alla missione ExoMars

Sembra un arcobaleno, in realtà si tratta della moltitudine di sfumature che colorano un cratere di Marte durante un tramonto.

Sono le immagini scattate da Colour and Stereo Surface Imaging System (CaSSIS) che sono state mostrate nel corso di un workshop organizzato dall’ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana.

Foto che mostrano il pianeta rosso in una vesta nuova e particolarmente suggestiva, che potremo ammirare di frequente. Infatti ogni settimana verrà rilasciata una nuova foto 3D che permetterà anche di procedere ad analisi morfologiche della superficie del pianeta. Questo è possibile proprio grazie a CaSSIS, una camera progettata per catturare immagini ad alta risoluzione in dotazione alla sonda Trace Gas Orbiter (TGO) della missione ESA ExoMars 2016 che orbita intorno a Marte dal 2016.

Immagini veramente spettacolari e uniche che, oltre a essere inedite, come ha voluto sottolineare Barbara Negri, responsabile dell’Unità Esplorazione e Osservazione dell’Universo dell’Asi, sono a colori reali, quindi la gamma di sfumature è quella originale che si può ammirare sul pianeta rosso.

Le immagini sono state catturate a soli 400 chilometri di distanza e hanno un’estensione pari a 10 chilometri perpendicolarmente alla direzione del moto. Grazie a un meccanismo di rotazione la camera ha la possibilità di acquisirle in configurazione stereoscopica, che permette la ricostruzione in 3D del pianeta. CaSSIS è il risultato di un progetto internazionale realizzato dall’ASI, in collaborazione con l’industria italiana. Il responsabile nazionale è Gabriele Cremonese dell’Istituto Nazionale di Astrofisica di Padova.

Ma al di là della spettacolarità delle immagini, CaSSIS sta procedendo con un importante lavoro di osservazione di siti che possono essere potenziali fonti di gas “traccia” andando ad analizzare anche i processi dinamici che potrebbero contribuire alla formazione di gas atmosferici, come erosione e vulcanismo. Inoltre ha il compito di cercare aree idonee per l’atterraggio ma anche di verificare potenziali pericoli.

La missione ExoMArs, che comprende anche la camera CaSSIS, avrà usi importanti anche nel futuro. Dovrà infatti tenere le comunicazioni di collegamento con la Terra durante la missione del 2020 quando arriverà un rover sul pianeta rosso. Quest’ultimo tra i suoi compiti avrà quello di analizzare il sottosuolo grazie a un drill, realizzato grazie al contributo di ricercatori e industria italiana, capace di arrivare fino a due metri di profondità.

Tramonto Marte fotografato da CaSSIS

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