Una statua gigante di Marylin Monroe appare davanti alla chiesa

Una statua di Marylin Monroe alta otto metri è stata posizionata davanti a una chiesa. Non sono mancate le dichiarazioni discordanti

Quando si pensa a Marylin Monroe non si può fare altro che immaginarla nella sua posa più iconica: vestito bianco svolazzante, capelli perfettamente acconcianti e rossetto rosso.

La scena è tratta da uno dei suoi film più famosi. Era il 1955 e nelle sale usciva “Quando la moglie è in vacanza” una commedia che ha reso l’immagine di Marylin per sempre legata a quella gonna gonfiata sopra una grigia di areazione della metropolitana.

Un fotogramma che è entrato prepotentemente nell’immaginario collettivo tanto che l’artista Seward Johnson l’ha riprodotta in una statua di quasi otto metri, che ora è stata esposta in occasione di una mostra d’arte in una cittadina nel Connecticut, Stati Uniti. Nulla di male se non fosse che è stata posizionata in un parco di Stamford, a pochi passi dalle porte della Prima Chiesa Congregazionale e che la parte posteriore della statua è rivolta verso il luogo di culto. Sicuramente questo non è passato inosservato.

“Forever Marylin”, questo il nome della statua, e una delle 35 opere dell’artista che sono state prestate per la mostra che colorerà il centro città durante l’estate. Il progetto fa parte di “Art in Public Spaces” di Stamford. Ma quella di Marylin è l’unica statua “gigante”: tutte le altre infatti sono a grandezza naturale e rappresentano persone intente in attività di routine e quotidiane.

E la location scelta ha fatto discutere creando un po’ di trambusto e di opinioni contrastanti. Naturalmente c’è stato chi ha reagito in maniera indifferente, o considerandola un’installazione normale, ma non sono mancati i pareri opposti. Fra questi anche quelli di coloro che giudicano il tutto irrispettoso e offensivo. Più cauto in merito il reverendo Todd Grant Yonkman, pastore della Prima Chiesa Congregazionale: “Il problema è: perché quella statua. Marylin Monroe è un’artista che merita il nostro rispetto” ha scritto in una mail ad Associated Press, aggiungendo: “Forse la città ci permette di darle dei pantaloni?”. All’Huffington Post ha fatto invece sapere che lo fa sentire a disagio, ma non ne richiederà la rimozione. Nella sua parrocchia però le reazioni sono state le più disparate.

Una cosa è certa la statua di Marylin ha già riscosso successo ed è stata esposta in diverse città americane e in Australia.

Marylin Monroe statua gigante

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