Stiamo segnalando agli alieni dove si trova la Terra

Onde radio e luce laser, così la scienza prova a inviare indicazioni su dove si trova il nostro pianeta.

13 Dicembre 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Il lavoro quotidiano delle agenzie spaziali comprende una serie di attività precise e complesse, tra le quali l’individuazione di esseri alieni. Che l’universo in cui ci troviamo possa accogliere altre forme di vita è più che plausibile, quindi l’impegno è diventato quello di intercettarle e, poi, studiarle. Ma come fare in uno spazio le cui dimensioni sono di anni luce?

La via percorsa è quella di inviare de messaggi che possano arrivare il più lontano possibile dalla Terra. Il contenuto di tali segnali riguarda proprio la posizione del nostro Pianeta in modo che, eventualmente captato dagli alieni, possano aiutare a localizzarci più facilmente. E per fare in modo che questa ‘mappa spaziale’ sia intellegibile anche da esseri diversi da noi, gli scienziati stanno cercando di mettere a punto un metodo di comunicazione preciso.

Come si legge su equire.com, si tratta di onde radio comprese fra  i 1420 e i 1720 megahertz capaci di ridurre le interferenze. In tal modo, resta aperto un canale privato dei rumori di sottofondo che facilita la trasmissione del messaggio stesso. Lo studio delle onde, tra l’altro, risale a qualche decennio fa, considerato che già negli Anni Settanta fu trasmesso un messaggio a radiofrequenza che doveva coprire una distanza di 21mila anni luce.

Il limite principale, però, restano gli ostacoli che lungo il tragitto possono infrangere il segnale causando una deformazione del contenuto. Il messaggio rischia, così, di diventare incomprensibile e quindi inutile. Un’altra via percorribile è quella di utilizzare la luce laser polarizzata, che ha la caratteristica di avere potenza e resistenza maggiori.

E tra gli esperimenti già compiuti c’è stato anche l’invio di placca con disegni di umani e la mappa della Terra. Chissà se eventuali alieni sapranno leggere le indicazioni usando come punti di riferimento le pulsar. Per ora abbiamo una sola certezza, che nessuno ci ha ancora risposto.

TAG:

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti