Strage di Berlino, dispersa un'italiana. Killer in fuga, fermato uomo sbagliato

La Merkel parla al paese. I mercatini di Natale devono continuare

Fonte: Copyright (c) APCOM.

Roma, 20 dic. (askanews) – Dopo la strage al mercato di Natale di Berlino è stato arrestato “l’uomo sbagliato”: lo scrive Die Welt, citando la polizia di Berlino, secondo cui il vero autore dell’attacco, costato la vita ad almeno 12 persone, “è ancora in libertà e armato”.

Il ministero dell’Interno ha confermato che la strage nel mercato è stata il risultato di “un attentato”.

Si è appreso anche che una giovane italiana è considerata dispersa. Il suo cellulare sarebbe stato ritrovato sul luogo dell’attentato e consegnato alla polizia tedesca. Si teme per la sua vita.

“Non vogliamo vivere nella paura anche se questo sono le ore della paura nel nostro Paese”, ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel in una dichiarazione alla stampa. “Vogliamo aiutare le persone che vogliono continuare a vivere in questo paese liberamente”.

Intanto, un uomo probabilmente di origine pachistana, è stato arrestato. Si tratta di un ventitreenne, Nabed B. che ha negato tutte le accuse. “Poco importa far conoscere le motivazioni e il movente dell’aggressore, noi non dobbiamo farci togliere il nostro stile di vita fondato sulla libertà”, ha dichiarato il ministro Thomas de Maizière in una nota, in cui ha aggiunto che “i mercatini di Natale devono continuare, predisponendo adeguate misure di sicurezza”.

Il sospetto è stato arrestato in base alle indicazioni di un testimone, che ha seguito l’uomo, scappato a piedi dopo aver lanciato il tir contro la folla. Secondo il quotidiano Die Welt, il passante ha notato l’autore dell’attacco balzare giù dall’abitacolo del camion dopo aver ucciso dodici persone. Il sospetto, rimasto anonimo, ha seguito l’uomo per circa due chilometri, mentre al telefono parlava con la polizia per tenerla informata sugli spostamenti. Gli agenti sono riusciti ad arrestare l’uomo vicino al monumento della Colonna della Vittoria, vicino al parco pubblico Tiergarten.

“Con l’aiuto di questo testimone siamo riusciti a catturare il sospetto”, ha dichiarato il portavoce di polizia Winfrid Wenzel al quotidiano, “Un coraggio civile del genere deve servire da incoraggiamento”. Die Welt ha scritto che la polizia è a conoscenza dell’identità del “coraggioso testimone”, che però preferisce restare anonimo. Il sospetto sarebbe un richiedente asilo, pachistano o afgano, arrivato in Germania attraverso la rotta dei Balcani a febbraio, secondo le fonti di sicurezza citate dalla Dpa.

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