“Stranger Things”, i fratelli Duffer rispondono: “Non è plagio”

I fratelli Duffer hanno risposto alle accuse di plagio per la serie "Stranger Things" mostrando alcune mail che provano la verità!

I fratelli Duffer hanno scelto di rispondere in modo deciso a chi li accusa di plagio. I creatori di “Stranger Things” negli ultimi giorni erano finiti al centro di un’accesa polemica a causa di Charlie Kessler.

Tramite un comunicato il regista aveva accusato i produttori e sceneggiatori di aver copiato l’idea di “Stranger Things” dal suo film intitolato “Montauk”. Per la precisione l’uomo afferma che nel corso di un party al Tribeca Film Festival nel 2014 avrebbe parlato della trama della pellicola ai Duffer.

Secondo Kessler i fratelli avrebbero ascoltato con grande attenzione il racconto in cui il regista parlava di una base militare abbandonata in cui si facevano degli esperimenti e di un’atmosfera fantascientifica.

Due anni dopo i fratelli Duffer hanno ottenuto un enorme successo grazie a “Stranger Things”, ma Kessler è convinto che siano degli impostori, per questo ha deciso di citarli in tribunale per ottenere un risarcimento.

Come svela TMZ, in queste ore i creatori dello show in onda su Netflix hanno deciso di rispondere alle accuse pubblicando alcune mail che dimostrano come l’idea della serie tv sia originale e non sia stata rubata a nessuno.

Lo scambio di messaggi risale al 2010 e in essi si parla di “una serie tv anni 80, paranormale, tosta e e reale”, con riferimenti agli esperimenti di Montauk. In altre mail del 2013 i Duffer parlano in modo più specifico di “Stranger Things” facendo riferimento soprattutto all’evento che darà poi vita a tutta la storia.

“Benny lascia casa del suo amico Elliot – si legge -, ci sono ancora un po’ di ragazzi, mangiano pizza, giocano a D&D… Benny se ne va con la sua bicicletta, sente delle strane voci, entra in una strana dimensione e viene preso da una forza del male.”

Altre due mail inviate nel 2014 fanno riferimento all’ambientazione che potrebbe essere a “Long Island nel 1980”. Non solo: prima di incontrare Kessler i fratelli Duffer avrebbero inviato un location scout nella zona di Montauk.

“Questi documenti  – ha spiegato l’avvocato dei creatori di “Stranger Things” – provano che il signor Kessler non ha avuto nulla a che fare con la creazione di Stranger Things. I fratelli Duffer stavano sviluppando il progetto molto prima del loro incontro”.

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