Studente scopre un baco di Facebook. Ricompensa? 16mila dollari

Zuckerberg ricompensa con 16 mila dollari lo studente smanettone che scopre e permette di risolvere un baco di facebook

Facebook, il social network inventato nel 2004 da Mark Zuckerberg, è uno dei più famosi del mondo. Utilizzato da persone in ogni parte del pianeta, contiene un incredibile numero di informazioni personali e private di individui e aziende. Molti infatti lo usano come sito base principale per gestire la loro attività. Questo perché Facebook proprio per la sua popolarità permette una visibilità quasi assoluta.

Inoltre è perfetto per le aziende perché offre anche sevizi di mini sponsorizzazione a bassi prezzi. Da qualche anno poi è stata anche inserita la funzione parallela di Facebook Business Manager, utilizzata dalle attività più grandi per gestire una vera e propria campagna su internet. Insomma grazie a questo mezzo chiunque può gestire comodamente e personalmente da casa o dal suo ufficio tutto l’apparato mediatico della propria azienda.

Facebook Bounty program

Proprio per questo ampio utilizzo che ne viene fatto e per la quantità di informazioni private che vengono immesse in esso, Facebook ci tiene che il suo sistema funzioni alla perfezione. Non solo per dare un’esperienza ottimale ai clienti, ma anche per evitare spiacevoli inconvenienti. Ad esempio gli errori di alcune funzioni o la perdita dei dati delle pagine. Ma soprattutto Facebook ci tiene a difendersi dagli hacker.

Pur avendo fior fiore di impiegati quindi, l’azienda ha deciso di instaurare il Bounty program. Questo programma offre una lauta ricompensa a chiunque trovi un bug di Facebook e lo segnali immediatamente. Si parla di diverse migliaia di euro. Questo appunto per evitare attacchi hacker che minaccino e rubino le informazioni dei clienti, e soprattutto delle aziende. Il social in questo modo cerca di difendersi anche da eventuali cause legali in seguito a furto dell’identità.

Lo studente che ha ricevuto 16.000 dollari

Un perfetto esempio del Bounty program è Arun S. Kumar, studente indiano di ingegneria informatica al MES Institute of Technology nello stato sud occidentale del Kerala. Kumar non è nuovo alla scoperta di bug di Facebook. Già altre due volte aveva segnalato la presenza di errori nel sistema ricevendo laute ricompense. Questa volta la sua buona azione gli ha fruttato ben 16.000 dollari.

Kumar aveva infatti segnalato un problema in Facebook Business Manager che avrebbe permesso ad un qualunque hacker di impossessarsi di ogni pagina che volesse in soli 10 secondi. Il danno sarebbe stato inimmaginabile. La segnalazione è stata accolta dai programmatori del social network che ci hanno messo più di una settimana a risolvere il bug. In seguito a questo lo studente indiano si è visto arrivare una mail con i ringraziamenti e l’avviso che avrebbe ricevuto a breve una ricompensa.

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