Studenti cinesi in bagno possono usare solo 3 litri di acqua al mese

La decisione del governo cinese: ogni studente potrà usare al massimo tre litri d'acqua al mese quando è a scuola

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Fonte: Pixabay

Brutte notizie per gli studenti cinesi che dovranno usare il bagno a scuola: un provvedimento interno preso dai vertici del Kunming Health Vocational College, nella provincia dello Yunnan, ha infatti imposto un limite mensile di acqua consumabile per i ragazzi cinesi che usano il gabinetto. Tale limite è stato fissato a 3 litri mensili cadauno, al fine di ridurre gli sprechi d’ acqua nell’impianto educativo.

Agli studenti è stato consegnato un badge elettronico, che dovranno utilizzare come una carta di credito nel momento immediatamente successivo allo scarico del wc. Decisione piuttosto curiosa ma comprensibile, considerando che negli ultimi anni la suddetta provincia ha sofferto spesso fenomeni di siccità che hanno costretto al razionamento delle risorse idriche. Gli studenti che supereranno il limite di litri a testa assegnati mensilmente, saranno costretti a pagare una sanzione, anche se non è ancora stato specificato di quale entità.

D’altronde l’emergenza idrica negli ultimi anni è un problema che sta affliggendo diverse parti del mondo, specialmente quelle altamente popolate come i paesi asiatici. In questo senso, la decisione presa dal Kunming Health Vocational College rientra in una logica di parsimonia e conservazione di una risorsa naturale preziosissima come l’acqua. Tale impegno potrebbe essere preso in considerazione anche da altri istituti non solo in Cina ma anche in altre realtà dall’elevata densità di popolazione (due esempi: Russia e Cina).Negli ultimi tempi anche la Cina[/iol_link], notoriamente restia a interventi di stampo ecologico nella sua politica economica e industriale, sta prendendo provvedimenti per ridurre le emissioni di CO2 e sta cercando di razionalizzare l’utilizzo di risorse naturali, fra cui rientra anche l’acqua.

Nella Conferenza di Parigi dello scorso gennaio, dove tutti i leader mondiali si sono riuniti per dare una decisiva svolta green alle politiche produttive dei rispettivi paesi, è stato raggiunto uno storico accordo fra Stati Uniti e Cina, le due nazioni che emettono più gas serra nell’atmosfera. L’incontro, fortemente voluto dal presidente americano Obama, sembra aver finalmente convinto i vari potenti della Terra ad agire per preservare il patrimonio naturale, sempre più messo a repentaglio negli ultimi anni.

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