Su un tetto di Roma ci sono due Ibis eremiti: il nido

A Roma ci sono due ‘abitanti’ in più: si tratta di una coppia di rarissimi Ibis eremiti che ha nidificato sul tetto di un’azienda.

30 Aprile 2021
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L’anagrafe della Capitale segna due nuovi concittadini davvero speciali. Si tratta, infatti, di una coppia di Ibis eremiti che ha scelto il tetto di un’azienda romana per nidificare. I due esemplari sono sorvegliati con attenzione dai volontari di Enpa e WWF dal momento che la specie risulta quasi estinta. Stando ai dati, in tutto il mondo, ne sopravvivrebbero solamente cinquecento capi e per questo sono inseriti nella Lista Rossa dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN).

Si spiega, così, l’eccezionalità dell’evento, segnalato da alcuni impiegati dell’azienda romana che hanno contattato il WWF. Proprio per via del rischio estinzione, l’Ibis eremita fa parte del progetto europeo di reintroduzione Life+ nel quale sono inseriti Paesi quali Germania, Austria e la stessa Italia.

E i due uccelli romani si sono già conquistati l’affetto dell’azienda che hanno scelto come casa. Battezzati Smudo e Hannibale, gli Ibis hanno nidificato in un anfratto del terrazzo che si apre sull’area svago destinata al personale. Proprio grazie all’aiuto dei dipendenti, gli operatori Enpa hanno potuto individuarli, provvedendo quindi alla loro identificazione e al tracciamento tramite sensori Gps.

Enpa e WWF che vigilano sui due inquilini speciali hanno anche formato il personale sui comportamenti da adottare e su cosa, invece, evitare di fare per non disturbare gli ospiti. Non si tratta, infatti, solo di buone pratiche ma di regole previste dalle normative in vigore per garantire sicurezza e benessere degli animali.

Sarà anche grazie a Hannibale e Smudo se la popolazione mondiale di Ibis eremiti potrà sperare in un futuro. In passato, questo uccello popolava l’intera area mediterranea ma la pratica del bracconaggio, i cambiamenti climatici e i fitofarmaci usati nell’agricoltura ne hanno drasticamente ridotto il numero.

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