In Tanzania arrivano i ratti poliziotto contro il contrabbando

In Tanzania sono stati arruolati i ratti poliziotto per combattere il contrabbando di animali e legno dall’Africa verso la Cina

Fonte: Apopo

Veloci, silenziosi e letali: i ratti poliziotto sono i nuovi arruolati della polizia doganale in Tanzania. Gli animali infatti sono stati scelti per combattere il contrabbando di legno, zanne di elefanti, corni di rinoceronte e animali protetti, che da sempre si verifica nel paese. A rendere i ratti perfetti per la lotta al traffico illecito il loro fiuto eccezionale che consente agli animali di individuare in brevissimo tempo i carichi illegali trasportati nei container nelle navi.

Ad addestrarli una società belga, che li preferisce ai cani perché sono più agili, piccoli e possono infilarsi ovunque. I ratti poliziotto vengono formati in Tanzania da Apopo, una ong belga, che sta addestrando i ratti per fermare il contrabbando di legni pregiati e dei pangolini, una sorta di formichiere considerata particolarmente a rischio estinzione in Africa. L’animale è molto richiesto sia in Vietnam che in Cina per la carne e le scaglie, usate nella medicina tradizionale, questo fa si che i pangolini siano spesso nei mirino dei contrabbandieri senza scrupoli che, dopo averli decimati in Asia, ora si preparano a fare razzia in Africa.

La società Apopo da tempo lavora con i topi, addestrando il ratto gigante africano (Cricetomys gambianus). Quest’ultimo viene utilizzato per scovare le mine antiuomo, ma anche per individuare i malati di tubercolosi in Tanzania, Mozambico, Angola e Cambogia, il tutto grazie al suo prodigioso fiuto.

L’ultimo progetto della Apopo è quello di creare una squadra di ratti poliziotto in grado di combattere il contrabbando. Per ora sono quindici i ratti che si stanno addestrando per la missione, imparando ad ispezionare le navi nel porto di Dar es Salaam in partenza per la Cina, e dovrebbero essere operativi fra circa un anno.

La capacità dei ratti di infiltrarsi dappertutto potrebbe essere l’arma vincente per fermare il commercio illegale. Sulla loro schiena verrà montata una telecamera per seguire l’ispezione dal monitor di un computer. Se l’esperimento con il legno e i pangolini funzionerà, la società ha intenzione di insegnare ai roditori a scovare anche le zanne d’elefante e i corni di rinoceronte.

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