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Titano: il progetto per l’esplorazione della luna di Saturno

Titano è un satellite di Saturno. Su questo corpo avviene un fenomeno inspiegabile

Fonte: Pixabay

Saturno è uno dei pianeti più massicci del Sistema Solare. Circondato da ben 60 satelliti, è un gigante gassoso, formato da idrogeno per il 95% e elio per il 3%. Tra le sue caratteristiche si annoverano i famosi anelli e i violenti venti che soffiano sulla sua superficie. Il pianeta venne osservato e studiato per la prima volta dai Babilonesi.

Tuttavia non è stato quasi mai possibile scandagliare i suoi numerosissimi satelliti naturali, le sue lune, potremmo dire. Molte di queste sono davvero piccole, ma gli astronomi da tempo sono interessati a Titano. Il motivo è assolutamente pragmatico. Secondo le ricerche, questi è infatti il più grande e dunque dal punto di vista scientifico risulta essere il più interessante.

Titano

La NASA ha intenzione di realizzare una missione per poter raggiungere Titano. L’agenzia spaziale lo ha comunicato durante un workshop denominato Planetary Science Vision 2050. L’importante evento astronomico si è tenuto a Washington. Oltre ad un fatto di comodità c’è da dire che gli scienziati sono curiosi di analizzare l’atmosfera del satellite naturale.

L’esplorazione sarà effettuata tramite dei palloni sonda. L’atmosfera incuriosisce perché potrebbe influenzare il suolo del corpo celeste. Una missione precedente nota come Cassini ha infatti gettato le basi per una scoperta davvero sensazionale. Fenomeno che però deve essere ancora accertato. Si tratta del ciclo di metano, un momento dell’atmosfera di Titano identico a quello relativo all’acqua terrestre, ma che avviene con elementi di tutt’altra natura.

Il ciclo di metano

In pratica, dall’atmosfera di questo satellite naturale scendono, sotto forma di pioggia, se così si può dire, degli idrocarburi. Questi si accumulano in diversi corsi d’acqua. Sulla crosta terrestre di Titano si vanno a creare laghi, fiumi e persino oceani di metano ed altri idrocarburi. Questi salgono in atmosfera per diventare particolari agenti atmosferici. Un fenomeno mai visto prima d’ora.

La NASA vuole adoperare una capsula sottomarina. In questo modo dovrebbe accadere qualcosa di storico. Per la prima volta nella storia dell’umanità sarà scandagliato un oceano extraterrestre. Questi prenderà il nome di Titan Mare Explorer e promette di rivoluzionare il campo delle scienze astronomiche. Vedremo se così sarà e se il progetto andrà in porto.

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