Torna il "Libro della Giungla", ma in chiave dark

Sta per uscire il film “Mowgly, il figlio della giungla”, ma non pensate che sia una storia per bambini

Questo è decisamente il tempo dei reboot Disney: dopo “Dumbo” e il “Re Leone”, sta per arrivare anche “Il libro della giungla”.

Negli ultimi anni è già stato fatto un live action de “Il libro della Giungla”. Molto fedele al cartone Disney, racconta la storia del bambino cresciuto dai lupi ma con l’innocenza tipica della favola che molti bambini hanno imparato a conoscere sin da piccoli. A dicembre però, uscirà un altro film dedicato a Mowgly, dal titolo “Il figlio della giungla”. Sarà distribuito su Netflix e sta già facendo molto discutere. Il motivo? Le atmosfere dark e cupe del live-action. Questo è stato diretto da Andy Serkis, già famoso per il lavoro svolto con le trilogie “Il Signore degli anelli” e “Il pianeta delle scimmie”. Il punto di novità, rispetto agli altri film realizzati finora, è che Serkis si è voluto basare sulla storia originale creata da Rudyard Kipling. Che in effetti è ben lontana dalle atmosfere allegre e canterine della Disney.

L’ossatura della storia è la stessa: la tigre Shere Khan ha ucciso i veri genitori di Mowgly, e lui è rimasto da solo nella giungla. Salvato da Bagheera (doppiato da Christian Bale), viene lasciato da un branco di lupi, che lo allevano e lo proteggono dai pericoli della foresta. Mowgly però, può rimanere con il branco solo se dimostra costantemente di poter fare le stesse cose che fanno anche loro. Ma Bagheera è convinta che Mowgly possa sopravvivere solo stando con gli umani e decide allora di riportarlo al villaggio.

Nonostante la storia sia la stessa della Disney, bisogna fare attenzione: alcune scene sono drammatiche e anche un po’ violente. Quindi, se siete genitori che non vedete l’ora di far vedere “Il libro della giungla” su Netflix ai vostri bambini, forse dovete provare a riconsiderare l’idea. A parte questo, il lavoro fatto su questo film è davvero notevole, soprattutto perché vi hanno partecipato artisti eccezionali. Serkis, Naomie Harris, Christian Bale e Cate Blanchett sono solo alcuni di loro che possono fungere da esempio. Insomma, stavolta la favola di Mowgly potrebbe essere forse più per gli adulti che per i bambini: e questa è una vera e propria novità all’interno del mondo delle fiabe.

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