Tutto può succedere 2, dal 20 aprile su Rai 1

Tutto può succedere 2 propone la storia della famiglia Ferraro per la seconda stagione consecutiva cercando di bissare il successo

Fonte: Instagram

La Famiglia Ferraro, protagonista della serie Tutto può succedere, torna su Rai1 il 20 Aprile con la seconda stagione. Fra episodi di vita quotidiana e le difficoltà che toccano qualsiasi altra famiglia, i Ferraro cercano di replicare il successo della prima stagione e del fortunato anno delle serie tv Rai. Oltre agli attori principali, sono previsti piccole parti e cameo di alcuni artisti più o meno noti del panorama cinematografico e musicale italiano come Samuele Bersani.

Difficoltà che sembrano insormontabili, ricongiungimenti fra padri e figli, matrimoni e gravidanze. Tutto può succedere – Seconda stagione ripropone il quotidiano degli italiani: una ricetta che da sempre è garanzia di successo per le serie tv di casa nostra. Da Un nonno per amico fino a I Cesaroni, la famiglia italiana media è un soggetto che da sempre riscuote le preferenze del pubblico, almeno per qualche tempo.

Ecco cosa accadrà

Secondo le indiscrezioni trapelate, la serie di Lucio Pellegrini e Alessandro Angelini sarà ricca di emozioni e colpi di scena. Carlo e Feven sono quasi pronti per andare di fronte all’altare, ma Genet, madre della ragazza, prova a far dubitare la figlia. L’ex marito di Sara, Elia, trova occupazione vicino a Roma e alla sua famiglia, cerca di riallacciare i rapporti con i due figli con successo alterno: Denis sembra pronto a stare con il padre, ma lo stesso non si può dire di Ambra.

Giulia intanto scopre che non potrà più rimanere incinta. La scoperta la metterà di fronte a un progetto di futuro che non aveva considerato, che la spaventa e la rattrista. Differente la situazione di Alessandro e Cristina, i quali aspettano un bambino di cui ancora non conoscono il sesso. Qualora fosse maschio, il rischio che soffra come Max della sindrome di Aspergen sarebbe più elevato.

Il successo di Tutto può succedere e delle serie tv Rai

Eleonora Andreatta, direttrice di Rai Fiction spiega in questi termini il successo delle fiction Rai: “Rai Fiction e Cattleya utilizzano il meglio della qualità cinematografica con attori che raramente fanno tv, insieme a un’equipe di scrittori e registi capaci di fare di una lunga serie un film in 13 puntate”.

Il format di “Tutto può succedere” è vicino alle famiglie italiane, è solidale e racconta la vita vera: questa la ricetta vincente.

 

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