Un fan dei Nirvana ha disegnato su GPS la copertina di Nevermind

Un fan australiano della band ha affrontato 150 km su due ruote per riprodurre la celebre immagine.

30 Settembre 2021
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Essere fan di un artista, si sa, può portare a compiere qualche piccola follia pur di incontrare il proprio idolo o assistere a un concerto. Quando, poi, si tratta di vere e proprie leggende, i più accaniti sono disposti a fare di tutto. Anche ad inventarsi imprese strambe al limite dell’impossibile. Come affrontare 150 chilometri, in bici, per riprodurre sul proprio GPS la copertina più iconica della propria band di riferimento.

La cover in questione è quella di ‘Nevermind’, album dei Nirvana che lo scorso 24 settembre ha celebrato trent’anni. Un compleanno da festeggiare a dovere, deve aver pensato Pete Stokes – fan australiano del gruppo grunge – che si è imbarcato in un viaggio davvero inedito. L’uomo, project manager in un’azienda che si occupa di software per mappature, ha messo le sue competenze e le conoscenze maturate a servizio della passione per i Nirvana.

Così, imbracciata la due ruote, il quarantacinquenne originario di Adelaide ha pedalato con velocità costante per 150 chilometri. L’itinerario percorso era stato studiato con millimetrica precisione in modo da disegnare sul GPS la sagoma del bambino ritratto sulla famosa copertina. Quello stesso bimbo che, di recente, ha fatto parlare di sé per aver intentato una causa alla band accusandola di sfruttamento sessuale.

Stokes, come ha raccontato ai media, ha un debole per i Nirvana sin dall’adolescenza e ‘Nevermind’ ha un posto speciale nella sua collezione di dischi. Del resto, l’australiano non è nuovo ad avventure di questo tipo: la sua ultima biciclettata, infatti, ha più di un precedente. Allora l’omaggio era per Beethoven, in occasione dei duecentocinquanta anni del grande compositore.

E nel suo palmarès digitale ci sono anche volpi, dinosauri, draghi e – in tempi di social – un autoritratto. Ops, s’intendeva selfie.

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