Nella Venere di Botticelli c’è un messaggio nascosto

La famosa “Venere” di Sandro Botticelli potrebbe nascondere un’allegoria molto forte ed evocativa: ecco quale

Si sa, l’arte è allegoria. È capacità di celare, sotto un’opera, un significato nascosto e impercettibile, che a volte rimane nel mistero per secoli. E questo potrebbe essere accaduto con la famosa “Venere” del pittore Sandro Botticelli che, a quanto pare, nasconderebbe un dettaglio anatomico che starebbe a simboleggiare il soffio della vita.

Un polmone. Questo sarebbe il dettaglio anatomico nascosto da Sandro Botticelli nella sua “Venere” e scoperto dal chirurgo Davide Lazzeri, studioso di medicina dell’arte. La ricerca è stata pubblicata su Acta Biomedica e ipotizza che il mantello tenuto da Flora (la primavera) nasconda in realtà il disegno di un polmone. Questo sarebbe riprodotto fedelmente nel colore e nei dettagli anatomici. Secondo Davide Lazzeri, Botticelli si sarebbe ispirato alla filosofia neoplatonica molto in voga alla corte dei Medici. «Si tratta di un’interpretazione personale e speculativa, ma è perfettamente in linea con quanto già indicato da uno studio precedente su un altro capolavoro di Botticelli, “La primavera”, dove i ricercatori Blech e Doliner avevano individuato la sagoma di due polmoni disegnata dalla vegetazione dietro la figura centrale di Venere», ha detto il chirurgo all’Ansa. Ma come mai questa fissazione con i polmoni?

Musa di Sandro Botticelli era Simonetta Cattaneo Vespucci, una giovane ragazza scomparsa a causa della tubercolosi. Per questo il pittore avrebbe deciso di nascondere i polmoni – il soffio della vita – all’interno delle sue opere maggiori. Una sorta di chiodo fisso e ultimo omaggio alla sua bella, deceduta a soli 22 anni.

All’epoca di Sandro Botticelli era normale per un’artista conoscere l’anatomia umana. Per poter dipingere dei corpi armoniosi, infatti, era necessario conoscere le fattezze dell’uomo. Per questo a volte venivano fatte autopsie pubbliche esclusivamente per pittori e scultori: Botticelli chiaramente vi aveva assistito, e sapeva perfettamente com’era fatto un polmone. Ovviamente quella del chirurgo Davide Lazzeri è solo un’ipotesi, e per adesso non c’è nulla di confermato nella sua teoria. Certo è che non sarebbe affatto strano se nel quadro di Botticelli ci fosse davvero un’allegoria del genere che, tra l’altro, è perfettamente plausibile viste le sue frequentazioni e l’affetto provato per Simonetta Cattaneo Vespucci.

Messaggio segreto nella Venere di Botticelli

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