Verona For All: monumenti della città accessibili ai non vedenti

Il progetto 'Verona For All' renderebbe accessibili anche a non vedenti e ipovedenti 15 monumenti della città e provincia.

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Si chiama Verona For All il progetto promosso dal Sindaco di Verona Federico Sboarina per il Comune di Verona, in collaborazione con la Camera di Commercio. Lo scopo è quello di rendere accessibili 15 monumenti di Verona e della provincia scaligera a non vedenti e ipovedenti. L’idea di questo progetto è una conferma dell’impegno di rendere il territorio veronese sempre più digitale, sostenibile e accessibile. Verona è, di fatto, una delle prime città in Europa a sviluppare l’accessibilità nei luoghi di cultura in modo diffuso.

L’iniziativa prevede di predisporre allestimenti altamente tecnologici e stampe 3D per consentire esperienze tattili e percorsi innovativi di conoscenza a non vedenti e ipovedenti che potranno così accedere alla scoperta delle più note architetture veronesi. Questi gli spazi coinvolti: Porta Nuova (Verona), Porta Palio (Verona), Balcone di Giulietta (Verona), Arche scaligere (Verona), Castello di Torri del Benaco e Limonaia (Torri del Benaco), Dogana e porticciolo di Lazise (Lazise), Monte Baldo (Malcesine), baito e giassara della Lessinia (Lessinia), La Spluga della Preta della Lessinia (Sant’Anna d’Alfaedo), Pieve di San Giovanni Battista in Campagna (Bovolone), La Corte della Cucca (Veronella), Il Castello di Soave (Soave), La Pesciara di Bolca (Vestevanova), San Giorgio Ingannapoltron (Sant’Ambrogio di Valpolicella) e Forte Tesoro (Sant’Anna d’Alfaedo).

“Rendere fruibili e accessibili le bellezze artistiche di questo nostro meraviglioso Paese – ha commentato in merito all’iniziativa Mario Barbuto, Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ONLUS APS – rappresenta un esempio inimitabile di crescita civile che non si rivolge solo alle persone non vedenti e ipovedenti, ma riguarda l’intera comunità soggetta ad allargare i propri orizzonti turistici, culturali e di accoglienza. L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti è impegnata ogni giorno per garantire a tutti i cittadini questo salto di qualità e per questa ragione ha richiesto al Governo e al Parlamento una speciale attenzione nell’ambito della progettualità del Recovery Plan, dal quale ci attendiamo risorse per migliorare la vita di una specifica categoria di persone con disabilità, ma nella prospettiva di una positiva ricaduta per l’intera comunità nazionale”.

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