Vi ricordate di Alessandro Greco? Attesa per il ritorno in tv

Il conduttore tornerà alla guida del suo storico programma "Furore"

Non sono poi così lontani i giorni in cui Alessandro Greco lamentava la scarsa considerazione che mamma Rai nutriva nei suoi riguardi, ma qualcosa deve essere cambiato. E in brevissimo tempo, dato che per il conduttore a 20 anni di distanza si ripropone l’esperienza di guida del quiz musicale più celebre di Rai Due: Furore.

Di anni, allora, ne aveva appena 25, una discreta esperienza e un volto fresco, interessante per i vertici di rete che puntarono su questo giovane tarantino per uno show dinamico, divertente, che segnò un grande rilancio anche per gli studi di Napoli.

Con lui, reduci dal successo di Made in Sud, ci saranno Gigi e Ross. “Furore sarà più social, con più interazione col web, gruppi di ascolto, insomma la gente giocherà davvero con noi”, ha detto in un’intervista rilasciata a Il Giornale, in cui ha ripercorso i momenti più difficili e felici di questo ventennio nello showbiz.

“Ero una specie di robot nelle mani di Carrà e Japino, avevo alle spalle mesi di intensa preparazione sotto il loro sguardo vigile. La Carrà mi diceva sei una spugna, perché imparavo velocemente. Ricordo la prima diretta, a telecamera accesa mi arrivò una botta di adrenalina pazzesca, mi è partita una voce tremolante, avevo la salivazione azzerata. Japino se n’è accorto e dalla regia cominciò a urlare nelle cuffie dei cameraman portategli dell’acqua, presto…”.

Poi il passo falso: “Poi la Rai pensò a me per un preserale, Colorado, chiesi consiglio a Raffaella e Japino e loro mi dissero è fondamentale che tu dica sì, ti consentirà di passare dal successo alla popolarità. Ma dopo sei mesi ho interrotto. Non arrivai neanche a fine stagione”. Una scelta non felice insomma, che però non ha allontanato il pubblico da Greco, il quale ha mantenuto saldamente il timone della propria carriera prestandosi a conduzioni di programmi non sempre di grande popolarità e a televendite. Il suo ritorno in Rai si deve a Carlo Conti, che lo ha voluto tra i concorrenti di Tale e Quale show.

“E comunque la gente non mi ha mai abbandonato, anche quando ero meno in tv. Rifuggo sempre polemiche fatte di pietismo o autocommiserazione. Non fanno per me. In questi anni ho sempre lavorato, ho condotto programmi Rai, Mediaset e ho fatto radio, ho avuto il sostegno della mia famiglia e anche della fede, che non mi ha mai abbandonato. E ora sono pronto per questo nuovo Furore.. voi lo siete?”.

L’appuntamento è per il 31 marzo prossimo, venerdì.

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