Vi ricordate l'autobus cinese sopraelevato? Ora è abbandonato

Aveva suscitato tanto entusiasmo e ora giace abbandonato: ecco che fine ha fatto TEB-1, l'autobus cinese sopraelevato

Fonte: PIxabay

Quando il traffico blocca le strade e ci si trova incolonnati dietro decine di auto in attesa, chi non vorrebbe poterle superare tutte con un passo da giganti?

Sembrerebbero aver avuto proprio questo pensiero gli ideatori di TEB-1, il bus sopraelevato costruito in modo da poter passare sopra le auto in fila. Aveva sollecitato la curiosità di tutto il mondo, questo bus cinese che prometteva di rivoluzionare la viabilità del trasporto pubblico nelle grandi città, invece ora giace abbandonato. Come è possibile? Di seguito altre informazioni.

TEB-1, il bus del futuro già abbandonato

Presentato al pubblico a fine agosto, TEB-1 aveva suscitato molto rumore in tutto il mondo: si presentava come il primo autobus sopraelevato, con una struttura a ponte che, muovendosi su rotaia, avrebbe potuto superare le auto incolonnate.

Lungo 22 metri e largo quasi 8, con uno spazio sottostante di quasi 7, avrebbe permesso il trasporto di circa 300 persone, costando oltretutto solo il 10% rispetto ai costi di realizzazione di una metropolitana.

Aveva, quindi, tutte le caratteristiche per essere un’innovazione degna di nota, che avrebbe potuto essere copiata dalle grandi metropoli di tutto il mondo, tutte affette da traffico cronico (anche se in misura diversa dalle grandi metropoli cinesi congestionate da traffico e smog a livello estremo).

Invece, proprio le rotaie costruite in tante strade per consentire il passaggio di TEB-1 sono risultate di intralcio alla viabilità già congestionata.

Il silenzio su TEB-1

Contrariamente all’entusiasmo suscitato, ora il bus sopraelevato TEB-1 giace abbandonato nella città portuale di Qinhuangdao, sorvegliato da guardie. Proprio gli uomini che si occupano della sicurezza affermano che il veicolo non si sarebbe mosso dal suo deposito da almeno 2 mesi.

Una notizia, questa, che il governo sta cercando di far passare sotto silenzio attraverso la censura: ricercando le parole chiave ‘TEB’, ‘TEB-1’ o il più generico ‘bus sopraelevato’ su Baidu, motore di ricerca cinese, non si ottengono risultati. Ci si scontra, invece, contro un muro di censure e silenzio a cui la Cina, purtroppo, non è nuova.

Secondo altre fonti, il problema starebbe alla base e riguarderebbe la società di produzione di TEB-1, la Tebtech, che avrebbe usato il bus come copertura per una raccolta di fondi fraudolenta e che ora starebbe fronteggiando problemi finanziari.

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