Volontari di corsia: cercasi "coccolatori" per neonati

I neonati abbandonati ora possono contare sull’aiuto e l’affetto dei cosiddetti volontari di corsia che regalano coccole: come funziona la bella inizi

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Finalmente anche in Italia si sta facendo largo una nuova figura all’interno degli ospedali: parliamo del volontario di corsia che, previo corso di formazione, può accudire e regalare coccole ai neonati abbandonati alla nascita, bebè vittime di maltrattamenti e più in generale bambini disagiati ricoverati nel reparto pediatrico.

Si tratta in particolare di una figura che si sta diffondendo da noi solo da poco grazie all’associazione “I bambini di Dharma” ma che esiste già da un po’ in America, dopo che la  Dr.ssa René Spitz ha evidenziato una forte connessione tra la dispersione affettiva nelle prime settimane e mesi di vita del neonato e l’insorgere di malattie motorie (il bacio della mamma rafforza le difese immunitarie, lo dice la scienza), difficoltà nel parlare e problemi alla vista.

Come sappiamo, il cibo emotivo – come baci, abbracci e carezze – è fondamentale per ogni essere vivente, a maggior ragione per un neonato che non può gioire della vicinanza dei propri genitori se è stato abbandonato.

Gli abbracci, per esempio, aiutano i più piccoli ad acquisire sicurezza e consapevolezza di sé (in Danimarca si va a lezione di abbracci infatti) e partendo da queste considerazioni, l’agenzia statunitense Spence-Chapin  ha cominciato a reclutare volontari per coccolare neonati abbandonati dalle 2 alle 6 settimane.

I coccolatori seriali sono stati prima formati, poi hanno iniziato ad occuparsi dei bebè meno fortunati, facendo loro delle foto e tenendo anche dei diari giornalieri da conservare come bagaglio identitario dei piccoli.

Anche l’associazione nostrana provvede a regalare coccole e momenti di gioia, divertimento e spensieratezza ai bimbi meno fortunati: se i più piccoli vengono tenuti stretti, i più grandicelli invece ascoltano favole, giocano insieme ai loro angeli custodi e costruiscono così dei ricordi importanti per il loro futuro.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti