Wasabi: ecco perché fa bene alla salute

Tutte le caratteristiche di questa pasta verde molto piccante, che accompagna pietanze etniche ma sembra avere anche poteri (quasi) miracolosi!

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Il wasabi è una pasta verde piccante molto utilizzata come accompagnamento al sushi o al sashimi. La sua particolarità è il gusto molto intenso, che si potrebbe definire balsamico, che stimola la parte alta del palato e induce alla lacrimazione.

Ecco perchè il wasabi, che viene fornito a parte nei sushi bar, deve essere preso a piccolissime dosi per accompagnare il pesce crudo: la sua presenza però è molto importante, perchè ha anche una funzione antibatterica irrinunciabile quando si mangia il pesce crudo.

Il wasabi viene ottenuto dalla radice della Wasabia japonica, conosciuta anche come ravanello giapponese: volendo si può preparare anche a casa, comprando la radice, grattuggiandola e formando poi una piccola palla. L’importante è ricordarsi di lavare bene le mani, visto che il wasabi non deve venire mai a contatto con gli occhi.

Quali sono le caratteristiche più importanti di questa radice, che viene usata esclusivamente per accompagnare le pietanze orientali?

Come abbiamo detto, grazie alle sue capacità antisettiche e antimicrobiche il wasabi aiuta a prevenire le intossicazioni (fate comunque attenzione a scegliere sushi e sashimi di ottima qualità), ma è anche naturalmente balsamico e aiuta a liberare le vie respiratorie costipate, oltre ad avere un ruolo, a quanto pare, nella ricrescita dei capelli.

Viene considerato dalla medicina tradizionale giapponese un anticancro, che stimola il fegato a eliminare gli agenti tumorali prima che questi diano vita alle cellule cancerose. E’ anche un afrodisiaco ed è ricco di vitamina C, rallenta la formazione di microbi e tutela la salute di bocca e denti.

Questa pasta verde sembra avere insomma capacità miracolose, ma attenzione alle dosi di utilizzo: il wasabi non solo ha un sapore molto forte e potrebbe dare fastidio, ma contiene anche una epatotossina in grado, a lungo andare, di danneggiare il fegato.

Il wasabi va assunto dunque con moderazione, per accompagnare i vostri pasti orientali, ma sempre senza esagerare.

 

 

 

 

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